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Eurozona, indici PMI: pressione dei costi peggiora contrazione del settore privato a maggio

News Image (Teleborsa) - Dopo la nuova riduzione dell'attività economica del settore privato dell'eurozona dello scorso aprile, i dati dell'indagine PMI di maggio 2026 segnano un ulteriore declino. Le contrazioni sono peggiorate per produzione, nuovi ordini e occupazione, mentre la fiducia è scivolata ancora più in basso. Il motivo principale del declino dei livelli di attività è legato alla crescente pressione dei costi. I prezzi di acquisto hanno indicato l'aumento più rapido in tre anni e mezzo, e l'inflazione dei prezzi di vendita è anch'essa accelerata.

Il manifatturiero ha di nuovo segnalato un crescente accumulo delle scorte di sicurezza, che hanno contribuito ad alimentare la produzione, ma i severi ritardi della catena di distribuzione hanno continuato a ridurre le giacenze di beni destinati alla produzione presso le aziende.

L'indice PMI S&P Global Composito si è posizionato a maggio su 47,5 punti, registrando una flessione rispetto a 48,8 di aprile punti e indicando un valore al di sotto della soglia di non cambiamento di 50 per il secondo mese consecutivo. Le attese degli analisti erano per un valore di 48,8 punti. L'indice PMI del Manifatturiero è di 51,4 punti, (vs 52,2 ad aprile e 51,7 attesi), il valore minimo in 3 mesi. L'indice
PMI delle Attività Terziarie è di 46,4 punti (vs 47,6 ad aprile e 47,8 attesi). Valore minimo in 63 mesi.

"I dati preliminari flash del PMI di maggio mostrano un'economia dell'eurozona che subisce un impatto sempre più severo a causa della guerra in Medio Oriente - ha commentato Chris Williamson, Chief Business Economist presso S&P Global Market Intelligence - La produzione registra il secondo mese consecutivo di calo, con un tasso di contrazione che a maggio è risultato più rapido raggiungendo il picco in poco più di due anni e mezzo. I dati dell'indagine hanno mostrato che, nel secondo trimestre, l'economia dell'area euro sembra destinata a contrarsi dello 0,2%".

"Anche i tagli occupazionali stanno iniziando a fornire preoccupanti segnali di diffusione, con un progressivo affievolimento della fiducia delle aziende in una rapida ripresa dal clima economico avverso", ha aggiunto.

(Teleborsa) 21-05-2026 10:06


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