Engineering, ricavi 2025 salgono a 1,76 miliardi di euro con marginalità in miglioramento
(Teleborsa) - Engineering, tra i leader della Digital Transformation in Italia e con un'importante presenza a livello internazionale, ha chiuso il 2025 con ricavi netti pari a 1.759,7 milioni di euro, in aumento del 2,5% rispetto ai 1.716,6 milioni di euro dell'anno precedente, e un EBITDA Adjusted pari a 280,3 milioni di euro, in crescita dell'1,5% grazie al miglioramento dell'efficienza operativa, sostenuto principalmente dal focus sulle attività a più alto margine e dal rafforzamento delle attività di workforce management, anche attraverso una più attenta gestione della spesa per servizi.L'EBIT è stato pari a 135,9 milioni di euro, in crescita del 12,9% rispetto ai 120,4 milioni di euro del 2024, principalmente grazie alla riduzione degli accantonamenti effettuati nell'anno, anche in virtù del miglioramento complessivo della qualità del portafoglio crediti rispetto all'esercizio precedente. L'indebitamento finanziario netto si è assestato a 1.166,7 milioni di euro a fine 2025, in miglioramento del 2,5% rispetto ai 1.196,8 milioni di euro registrati alla chiusura dell'esercizio precedente.
Il gruppo ha ulteriormente rafforzato la propria capacità di generazione di cassa rispetto al precedente esercizio, grazie alla crescente redditività, alla maggiore efficienza operativa e a un approccio prudente nella gestione del capitale circolante, pur in presenza di maggiori oneri finanziari connessi all'operazione di rifinanziamento completata a inizio 2025.
"I risultati del 2025 evidenziano che il Gruppo si conferma ben posizionato per intercettare i trend strutturali della digitalizzazione del Paese, con particolare attenzione all'Intelligenza Artificiale e allo sviluppo di soluzioni proprietarie tecnologicamente avanzate - ha commentato l'AD Aldo Bisio - Anche grazie al supporto dei nostri azionisti Bain Capital e Renaissance Partners, il nostro impegno è ora focalizzato al 100% sull'accelerazione della trasformazione innescata dalla GenAI. Guardiamo avanti con determinazione, poiché crediamo che questa discontinuità tecnologica possa essere anche una opportunità se avremo la forza e il coraggio di cambiare passo in velocità".
(Teleborsa) 30-03-2026 15:33