Energia: MEF al lavoro su proposta italiana, avanti dialogo con Ue
(Teleborsa) - Mef al lavoro, senza sosta, per arrivare ad una soluzione condivisa con l'Europa che aiuti l'Italia ad affrontare la crisi energetica. Dopo settimane di colloqui e incontri, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti - a quanto si apprende - è al ministero e lo saràanche domani 2 giugno, nelle pause tra gli impegni istituzionali della festa della Repubblica, per affrontare la questione con
gli uffici del dicastero con l'obiettivo di mettere a punto una proposta che, in un'interlocuzione continua con la Commissione Ue, possa portare ad un'apertura alle richieste del governo italiano. Più volte il titolare del Tesoro ha sottolineato come si possa arrivare "a meta" percorrendo più di una strada e che le opzioni al vaglio siano più d'una.
La replica di Bruxelles alla lettera in cui Giorgia Meloni chiede di includere l'energia nelle stesse deroghe previste per la difesa è attesa in questi giorni, probabilmente mercoledì o, al più tardi, giovedì. Oltre alla deroga, sul tavolo ci sono varie possibili soluzioni,
affrontate da entrambe le parti con flessibilità, tutte con il medesimo obiettivo di evitare gli effetti più drammatici dell'onda lunga della crisi energetica.
Intanto, nelle scorse ore, la portavoce capo dell'esecutivo comunitario, Paula Pinho, non ha indicato le tempistiche della replica, in particolare non ha specificato se arriverà questa settimana ma ha fatto sapere che la Commissione europea sta ancora lavorando alla risposta alla lettera ricevuta dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni che chiedeva di poter disporre di flessibilità di bilancio anche per le misure straordinarie contro il caro energia, equivalente a quella che è prevista dal patto di stabilità per le spese supplementari per la difesa.
"I tempi di replica alle lettere non sono incisi nella pietra - ha detto -. So che stiamo preparando una risposta alla lettera della premier italiana, ovviamente tutte le lettere che riceviamo meritano una risposta. Non posso dirvi se sarà questa settimana ma posso confermarvi che la lettera ha tutta la nostra attenzione e che ci sarà una risposta. Sul contenuto della lettera dovrete aspettare fino a quando verrà inviata".
Già la scorsa settimana un altro portavoce della Commissione, Balazs Ujvari, aveva affermato che il 3 giugno ci sarà la presentazione del Pacchetto del semestre europeo, e che "quella sarà una opportunità per discutere le tematiche che Giorgia Meloni ha sollevato nella sua lettera". Lasciando così intendere che la replica di Bruxelles sarebbe arrivata con tutta probabilità dopodomani nella giornata di mercoledì. Ma Pinho ora sembra temporeggiare ancora.
(Teleborsa) 01-06-2026 20:21