Dispersione scolastica in Italia, dal 2022 recuperati oltre 520mila studenti
(Teleborsa) - L'Italia ha riportato la dispersione scolastica esplicita dall'11,5 per cento del 2022 all'8,2 del 2025, con una stima al 7,3 per il 2026, e la dispersione implicita, che misura i diplomati con competenze di base insufficienti, dall'8,7 al 6,3 per cento fra il 2025 e il 2026. I dati sono contenuti nel Rapporto Invalsi 2026, presentato alla Camera dei deputati il 16 luglio, che quantifica in oltre 520 mila i ragazzi rientrati nel sistema scolastico dal 2022. Sul dato 2025 l'Italia è scesa sotto la media europea e ha centrato con cinque anni di anticipo l'obiettivo comunitario del 9 per cento fissato al 2030. In questo comparto opera Accademia Leardini, scuola online di recupero degli anni scolastici con sede a Legnago, nel Veronese, fondata da Veronica Leardini, che costruisce la propria offerta sull'integrazione fra didattica e mental coaching.Il quadro nazionale convive con differenze territoriali marcate. Nell'ultima rilevazione disponibile a livello comunale, riferita al 2021 ed elaborata dalla Fondazione Openpolis, la quota di giovani fra i 18 e i 24 anni usciti dal percorso di studi senza titolo superiore si attesta al 26,5 per cento a Catania, al 19,8 a Palermo, al 17,6 a Napoli, al 16,3 a Cagliari e al 14,6 a Messina. La stessa elaborazione colloca le aree urbane al 9,5 per cento contro il 7,3 delle aree intermedie.
"Il nuovo anno scolastico porta il consolidarsi di una metodologia che vede la sinergia tra la didattica e il coaching", ha spiegato Leardini. "La scuola non è solo una trasmissione di contenuti, ma diventa un percorso di crescita personale, in cui si vanno ad affinare anche diverse capacità relazionali, le soft skill, proprio perché sia un percorso in cui si ritrova il benessere educativo e formativo".
La struttura dichiara di disporre di una rete di circa cento docenti in grado di coprire qualsiasi indirizzo scolastico. L'impostazione prevede piani costruiti sul singolo studente, con un numero maggiore di ore sulle materie risultate critiche, lezioni di durata ridotta nei casi di
bassa soglia di concentrazione e orari modulati per chi pratica sport agonistico e deve conciliare allenamenti e lezioni.
Il percorso prevede il raccordo con le figure che già seguono lo studente. "Noi creiamo una squadra, un team attorno allo studente - ha raccontato Leardini - attraverso un'alleanza educativa, per non dare strumenti divergenti. Dalle tecniche di mental coaching, quindi dalla
gestione dell'ansia attraverso tecniche facili di autogestione, in modo tale che l'adulto o il ragazzo possa avere più strumenti, fino a quelle didattiche".
Un secondo elemento riguarda il rapporto con l'istituto che rilascerà il titolo, presso il quale lo studente sostiene gli esami. "Noi facciamo un lavoro di coordinamento con gli insegnanti della scuola che rilascerà il titolo, per cui lo studente ha il programma, i libri di testo, e
quando va a fare gli esami è già conosciuto dai docenti", ha sottolineato la fondatrice.
La platea a cui si rivolge il servizio comprende studenti che hanno scelto un indirizzo rivelatosi poco adatto, adulti che avevano interrotto gli studi anche molti anni prima e atleti impegnati in attività agonistica. Il terzo anno delle superiori rappresenta un passaggio critico:
conclusi i due anni di materie comuni, la specializzazione rende visibile l'eventuale disallineamento rispetto alla scelta compiuta a tredici anni, e nel sistema tradizionale il cambio di indirizzo può comportare uno o due anni di ritardo. La modalità online consente di affrontare nello stesso periodo il recupero dell'anno precedente e il programma del nuovo indirizzo.
Il prossimo fronte di sviluppo annunciato dalla scuola riguarda l'istruzione terziaria. "Nel futuro aiuteremo anche gli universitari", ha dichiarato Leardini. "Chi non aveva un metodo di studio prima riesce a trovare soluzioni di fortuna durante la quinta superiore, ma
all'università, aumentando le pretese, se non hai acquisito delle strategie rischi che il tuo percorso di studi duri dieci anni. E la fobia da performance aumenta proprio perché sei solo con i tuoi esami".
L'attività si svolge integralmente a distanza e copre tutti gli indirizzi della scuola secondaria di secondo grado, con gli esami sostenuti presso istituti statali o paritari abilitati al rilascio del titolo.
(Teleborsa) 12-10-2026 15:47