Dicembre positivo per i veicoli industriali (+14,6%)
(Teleborsa) - Il mercato dei veicoli industriali a dicembre registra una crescita del 14,6%, con 2.107 immatricolazioni rispetto alle 1.838 del 2024. Il segmento dei veicoli pesanti con massa uguale o superiore a 16 t contribuisce con un avanzo del 15,8% su base mensile. Anche i veicoli leggeri mostrano un notevole incremento del 93,7%, mentre i veicoli di massa compresa tra 6,01 e 15,99 t subiscono una contrazione del 6,4%.E' quanto emerge dalle elaborazioni del Centro Studi e Statistiche UNRAE, sui dati di immatricolazione forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Nel corso dell'intero anno, il dato consolidato segna un calo del 2,6%, con oltre 700 unità immatricolate in meno rispetto al 2024 (da 28.491 a 27.755 immatricolazioni). Tra le fasce di peso, i veicoli leggeri aumentano del 27,2%, mentre i veicoli medi e quelli pesanti chiudono con il segno negativo, rispettivamente pari a -11,1% e -2,6%. L'andamento dei mezzi pesanti con massa pari o superiore a 16 t è contrastante nel 2025, con i carri che crescono del 2,8% e i trattori stradali che flettono del 6,4%.
"Nonostante la crescita sostenuta delle immatricolazioni negli ultimi quattro mesi del 2025, il trend non è stato sufficiente a evitare una chiusura dell'anno in negativo, soprattutto nel comparto dei trattori che registra un sensibile calo rispetto all'anno scorso", commenta il Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE, Giovanni Dattoli, aggiungendo "confidiamo che il 2026 segni un vero cambio di rotta, grazie all'impiego di risorse strutturali mirate al rinnovo del parco veicolare, da tempo richieste da UNRAE e ora finalmente previste con il Fondo straordinario pluriennale da 590 milioni di euro destinato a incentivare i veicoli più avanzati sul piano tecnologico e ambientale". "Valutiamo positivamente – aggiunge Dattoli – anche il rifinanziamento di strumenti come la Nuova Sabatini e l'iperammortamento, previsti dalla nuova Legge di Bilancio, che offriranno un sostegno concreto alle imprese di autotrasporto. Rimane, tuttavia, essenziale chiarire con tempestività le modalità di impiego dei 19 milioni già stanziati dal MIT per la decarbonizzazione del parco circolante, risorse che dovranno integrarsi con il Fondo straordinario".
(Teleborsa) 09-01-2026 16:24