de Guindos (BCE): "Sulla crescita gli effetti della crisi si vedranno col tempo, serve prudenza"
(Teleborsa) - Nel corso di un'audizione al Parlamento europeo, il vicepresidente della Banca Centrale Europea, Luis de Guindos ha delineato un quadro economico segnato da forte incertezza, legata soprattutto alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e ai loro possibili effetti sull'economia dell'area euro.Secondo de Guindos, lo shock generato dal conflitto si è trasmesso più rapidamente all'inflazione che alla crescita economica. Per comprendere appieno le conseguenze sull'attività economica, ha spiegato, sarà necessario attendere ancora, anche perché si tratta di una variabile esterna che sfugge al controllo delle autorità monetarie. Proprio questa incertezza ha spinto il Consiglio direttivo della BCE a mantenere invariati i tassi di interesse nell'ultima riunione, una decisione presa all'unanimità per avere più tempo e raccogliere nuovi dati, con un orizzonte più chiaro atteso nelle prossime proiezioni di giugno.
Il vicepresidente ha sottolineato come il contesto attuale sia molto diverso rispetto a quello del periodo 2021-2022, quando la crisi pandemica e la guerra in Ucraina avevano generato dinamiche economiche differenti. Oggi, infatti, sia la politica monetaria sia quella fiscale si trovano in una posizione diversa, richiedendo un approccio più cauto e flessibile.
Un elemento centrale di preoccupazione resta l'elevata volatilità dei mercati energetici, influenzati dal conflitto, che contribuisce ad accrescere l'incertezza complessiva. La BCE, ha detto de Guindos, continuerà quindi a monitorare attentamente gli sviluppi per garantire il rispetto del proprio mandato, mantenendo particolare attenzione alla stabilità finanziaria.
Il vicepresidente BCE ha evidenziato che, nonostante la complessità dello scenario, i mercati finanziari hanno finora mostrato un andamento relativamente tranquillo, scontando uno scenario favorevole in cui il conflitto non si prolunghi e l'impatto sull'economia resti contenuto. Tuttavia, ha avvertito che un'evoluzione diversa potrebbe generare tensioni e stress sui mercati.
In questo contesto, de Guindos ha ribadito la necessità di mantenere calma, lucidità e prudenza nelle decisioni di politica economica, sottolineando ancora una volta che la situazione attuale non è paragonabile a quella affrontata negli anni precedenti.
(Teleborsa) 04-05-2026 16:42