Dagli affidamenti per gli intercity alla tassa sui mini pacchi: le misure approvate in CdM
(Teleborsa) - Dallo sblocco degli investimenti infrastrutturali previsti dal PNRR alla proroga della tassa sui piccoli pacchi, senza trascurare il ritorno della sospensione del lavoro e la CIG per i lavoratori soggetti ai colpi di calore. Il Consiglio dei ministri ieri ha ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) ed anche una serie di altre norme di varia natura.Il decreto infrastrutture
Per quanto concerne gli interventi infrastrutturali, il provvedimento interviene sull'affidamento dei servizi ferroviari "intercity", correggendo il tiro ed offrendo flessibilità in vista della futura fgara di affidamento. Il decreto fissa al 31 dicembre 2026 il termine per l'avvio delle procedure di gara da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, prevedendo che gli affidamenti possano essere effettuati in un unico lotto o ripartiti in più lotti.
Vengono inoltre prorogati di due anni, rispettivamente al 3 agosto 2028 e al 10 dicembre 2028, i termini per l'adozione dei decreti di esproprio relativi al completamento del collegamento intermodale Roma-Latina e del collegamento autostradale Cisterna-Valmontone.
Il decreto stanzia anche risorse per la realizzazione delle opere compensative connesse al nuovo collegamento ferroviario Torino-Lione (TAV), autorizzando una spesa complessiva di 50 milioni di euro.
La proroga della tassa sui mini pacchi
Il CdM ha anche disposto la proroga, dal 1° luglio al 1° ottobre 2026, dell'entrata in vigore della norma sulla tassa di 2 euro sui cosiddetti "mini-pacchi" provenienti da Stati extra-UE.
Affidato a Sogin il trattamento dei rifiuti radioattivi
Il decreto affida a Sogin le attività di trattamento, condizionamento e smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione (decommissioning) del reattore nucleare "RTS – 1 G. Galilei" della Marina Militare.
Incentivi alle imprese
In materia di turismo, viene prorogato dal 30 giugno al 31 agosto 2026 il termine relativo al Fondo rotativo imprese (FRI) per il sostegno agli investimenti di potenziamento delle strutture ricettive sul piano della riqualificazione energetica, della sostenibilità ambientale e dell'innovazione digitale.
Il Consiglio dei ministri ha poi approvato, in esame definitivo, due decreti legislativi per la riforma organica e il riordino del sistema sanzionatorio, in attuazione della delega di cui all'articolo 19-bis della legge 5 marzo 2024, n. 21, e per la revisione del sistema degli incentivi, in attuazione dell'articolo 3, commi 1 e 2, lettera a), della legge 27 ottobre 2023, n. 160. I testi tengono conto dei pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari e, per il decreto legislativo "incentivi", dell'intesa raggiunta in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome.
"Un sistema di incentivi più semplice significa maggiori opportunità per le imprese che investono e innovano", ha commentato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, aggiungendo "con questo decreto proseguiamo il percorso di riforma avviato con il Codice degli incentivi, rispettando gli impegni assunti nell'ambito del PNRR e ponendo le basi per completare il riordino di tali strumenti di sostegno con la prossima Legge di Bilancio".
Sospensione del lavoro per il grande caldo
Il decreto reintroduce norme già vigenti negli scorsi anni, sulla possibilità per alcune categorie di imprese di sospendere o ridurre l'attività lavorativa, con conseguente accesso in deroga al trattamento di cassa integrazione, a causa di eccezionali ondate di calore.
Per garantire, in condizioni di criticità del sistema energetico nazionale, la sicurezza e la continuità degli approvvigionamenti e la resilienza delle infrastrutture strategiche, è prevista la nomina di un Commissario straordinario di Governo per gli impianti strategici.
Nuove norme per le stime sul deficit
Il decreto dà anche3 attuazione alla riforma delle norme di contabilità pubblica - una riforma prevista nel PNRR - disciplinando l'ambito di applicazione e i tempi di adozione del sistema di contabilità economico-patrimoniale unico, il relativo quadro di principi e regole contabili, gli adempimenti propedeutici a carico delle amministrazioni, i contenuti del programma di formazione e la disciplina della fase di sperimentazione. È previsto che, a decorrere dal 1° gennaio 2027, l'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) produca con cadenza trimestrale le stime sul saldo delle amministrazioni pubbliche disaggregate per sottosettore (amministrazioni centrali, enti territoriali ed enti previdenziali).
(Teleborsa) 23-06-2026 10:00