Da Cdp realizzate per le Regioni iniziative per oltre 2,6 mld negli anni 2022-25
(Teleborsa) - Individuare nuove forme di partnership per realizzare investimenti strategici per i territori e dare slancio al tessuto imprenditoriale locale. Questo è quanto è emerso dall'incontro ‘Oggi, per l'Italia del futuro: quarto incontro annuale per lo sviluppo sostenibile delle Regioni', organizzato a Roma da Cassa Depositi e Prestiti insieme alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e all'Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali.L'incontro organizzato presso la sede di Cdp si è articolato in tre tavoli di confronto sui temi riguardanti: gli strumenti finanziari per gli investimenti; la rigenerazione urbana sostenibile e gli interventi per l'abitare; le soluzioni per accelerare la crescita dimensionale e l'innovazione di PMI e Mid Cap.
Questo incontro si inserisce "in uno scenario, per il Paese e per l'Europa, nel quale fare sistema non è solo un valore ma una necessità. In questo contesto, - ha sottolineato Giovanni Gorno Tempini, Presidente di Cassa Depositi e Prestiti - Cdp rafforza il proprio impegno nel dialogo strutturato con i suoi partner, per individuare nuove traiettorie di crescita sostenibile e duratura nel tempo, anche attraverso il pieno utilizzo delle tecnologie più avanzate. Nel suo ruolo di Banca promozionale, CDP è chiamata a dare continuità allo sviluppo e alla competitività dei territori, agevolando la diffusione capillare dei benefici dell'innovazione e accompagnando le imprese nelle trasformazioni in atto. La solida relazione - conclude - con le Regioni e l'ANFIR è un'importante leva per affrontare con successo questi snodi decisivi e i lavori di oggi costituiscono la base per rinnovare questa alleanza".
Tra il 2022 e il 2025 sono stati erogati oltre 2,6 miliardi di euro per finanziare progetti a favore di Regioni, Province Autonome, Società partecipate dalle Regioni e che includono anche programmi condotti insieme alle Finanziarie regionali. Di questi, circa 1,8 miliardi sono stati indirizzati al sostegno di investimenti chiave per i territori.
Secondo, l'Amministratore Delegato di Cdp, Dario Scannapieco, questo appuntamento "rappresenta un tassello fondamentale di una strategia condivisa per lo sviluppo del Paese. La collaborazione con le Regioni e le loro partecipate ha consentito a Cassa Depositi e Prestiti di sostenere realtà pubbliche e private in oltre il 78% dei Comuni, raggiungendo aree in cui vive più del 97% della popolazione italiana. Guardando agli ultimi anni, dal 2022 ad oggi, grazie al lavoro con le Regioni è stato attivato un volume di iniziative di valore pari a 2,6 miliardi. Le risorse straordinarie del PNRR hanno consentito di accelerare investimenti indispensabili. La priorità, ora, è rendere strutturale la capacità di programmazione e attuazione degli investimenti pubblici anche oltre la stagione del Piano e assicurare continuità e coesione quali fattori chiave per la competitività nazionale".
Nell'ultimo periodo Cassa Depositi e Prestiti ha rafforzato la sua vicinanza al tessuto e alle comunità locali con una rete di 28 presidi tra uffici e spazi dedicati che comprendono anche sei Hub macroregionali di coordinamento, per garantire un contatto ancora più diretto con gli Enti e le aziende del territorio. Una presenza che si è concretizzata anche in numerose attività, tra cui la sottoscrizione di accordi finalizzati a potenziare la capacità di utilizzo dei Fondi europei a livello regionale attraverso il sostegno tecnico-finanziario di CDP. Recente è anche la firma del cosiddetto ‘Addendum 2025 al Protocollo ANFIR-CDP' che ha prorogato e ampliato la cooperazione tra le parti nei settori del credito agevolato e delle garanzie.
"Gli investimenti pubblici sono diventati sempre più complessi, richiedono maggiori capacità progettuali, sostenibilità finanziaria e integrazione tra diverse fonti di finanziamento. - ha spiegato Massimiliano Fedriga, Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome - In questo senso la collaborazione delle Regioni con Cassa Depositi e Prestiti e ANFIR è centrale ed è destinata a rafforzarsi. Penso agli strumenti agevolativi e alle soluzioni innovative a supporto della crescita nazionale e internazionale delle imprese, nonché ai modelli di residenzialità e di risposta all'emergenza abitativa da sviluppare anche in un'ottica di rigenerazione urbana, sino agli investimenti in infrastrutture e in sanità. La sfida che abbiamo davanti è quindi duplice: da un lato consolidare i risultati ottenuti con il PNRR; dall'altro costruire un nuovo ciclo di investimenti pubblici per la fase del post-PNRR capace di sostenere la crescita, ridurre i divari territoriali e rafforzare la qualità dei servizi ai cittadini", ha concluso.
Secondo il presidente dell'Anfir, Michele Vietti, "le finanziarie regionali possono svolgere un ruolo sempre più strategico nel collegare la programmazione pubblica con il mercato dei capitali. Rafforzare l'uso degli strumenti finanziari e la collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti significa rendere più efficaci le politiche di investimento e sostenere concretamente PMI e territori. Per questo è fondamentale coinvolgere gli istituti di promozione già nella fase di programmazione delle politiche europee".
(Teleborsa) 18-03-2026 14:45