Crosetto: massimo livello di protezione aerea nazionale, sulle basi "valuteremo se ci sarà richiesta"
(Teleborsa) - "Visto che quello che è successo in Turchia ed è successo a Cipro ho dato mandato al capo di Stato maggiore della Difesa di innalzare al massimo il livello di protezione della difesa aerea e anti balistica nazionale in coordinamento con gli alleati e con la Nato". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nelle comunicazioni alla Camera sulla guerra in Iran sottolineando che "di fronte a una reazione sconsiderata possiamo aspettarci di tutto e tutto può essere aspettato".Il Ministro ha poi sottolineato che "Non c'è un tema" di concessione di basi. "Qualora dovessero emergere domande di questo tipo saremmo qua, ma ad oggi non è successo. L'Italia non è in guerra, stiamo cercando di gestire, mitigare in stretto accordo con le nazioni amiche le conseguenze di questo conflitto".
"Ci dicono che durerà settimane", ha detto Crosetto sottolineando che eventuali decisioni sulla concessione di basi Usa sul territorio italiano per attacchi in Iran saranno condivise con il Parlamento.
"Gli attacchi dell'Iran si sono concentrati su Paesi che non partecipano alla guerra, molto più che in Israele: negli Emirati, nel Qatar, in Kuwait, in Turchia, a Cipro, L'Iran non può colpire Israele per via della distanza, e allora usa la strategia di creare caos. Gli attacchi alle basi di Turchia e Cipro non stati per ora considerati attacchi diretti ai Paesi, altrimenti in base all'articolo 5 ci dovremmo schierare al loro fianco", ha sottolineato il Ministro spiegando che l'Italia invierà assetti navali a protezione di Cipro insieme ad altri paesi europei".
"Per quanto riguarda Cipro e la possibilità di un invio di un aiuto navale a Cipro, voglio citare l'articolo 7: qualora uno Stato membro subisca un'aggressione armata sul suo territorio, gli altri membri sono tenuti a prestargli aiuto e assistenza con tutti i mezzi di loro possesso, in conformità con l'articolo 51 della Carta delle Nazioni unite", ha affermato Crosetto. Il ministro Crosetto ha aggiunto che tale disposizione "non pregiudica il carattere specifico della politica di sicurezza e difesa di qualunque Stato membro". "Questo è il motivo per cui, con Spagna, Francia e Polonia, noi nei prossimi giorni manderemo degli assetti navali a protezione di Cipro", ha concluso.
(Teleborsa) 05-03-2026 11:45