Corte Conti: ok a programma 2026 su controlli gestione
(Teleborsa) - La Sezione centrale di controllo sulla gestione delle amministrazioni dello Stato della Corte dei conti ha approvato il programma dei controlli per l'anno 2026 e per il triennio 2026-2028, orientato alle principali aree di intervento delle politiche pubbliche.Lo rende noto la stessa Corte dei Conti spiegando che la programmazione tiene conto del quadro normativo nazionale, delle leggi di bilancio vigenti, nonché delle nuove regole economiche europee e del Piano strutturale di bilancio a medio termine, che individua, fino al 2029, il percorso di riforme e investimenti volto a sostenere la crescita economica e a garantire la solidità del sistema Paese e l'equilibrio dei conti pubblici.
Nel 2026 - si legge nella nota ufficiale - assume particolare rilievo l'attività di monitoraggio sull'attuazione del PNRR, le cui riforme, investimenti e obiettivi, come previsto dal Regolamento europeo n. 241/2021, dovranno essere completati entro agosto 2026.
Le verifiche si concentreranno soprattutto sullo stato di avanzamento e di conclusione di 69 delle 90 misure esaminate nel periodo 2022-2025, per un valore complessivo di 69 miliardi di euro, pari a circa il 36% della dotazione finanziaria del Piano (194,43 miliardi di euro). Saranno esclusi gli interventi già conclusi, per i quali la Corte ha accertato il raggiungimento dei relativi risultati, nonché quelli non più finanziati con fondi PNRR.
Nel primo semestre dell'anno saranno analizzati, attraverso specifici rapporti, gli interventi con obiettivi finali entro il mese di marzo; nel secondo semestre, quelli con investimenti e traguardi in scadenza entro il termine del Piano.
Le risultanze – si legge nel documento – confluiranno in una relazione finale sullo stato complessivo di realizzazione.
Un ambito specifico di analisi sarà, inoltre, dedicato alla verifica delle azioni di prevenzione dei rischi di irregolarità, frode e corruzione anche nella fase conclusiva di attuazione del PNRR.
Nell'ambito delle indagini ordinarie, i controlli riguarderanno le politiche per l'innovazione tecnologica e la presenza delle imprese nei mercati esteri, quelle a sostegno delle famiglie, per l'inclusione delle persone con disabilità e per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale, nonché le misure per il contrasto all'evasione fiscale e la promozione dell'osservanza spontanea degli obblighi fiscali. Saranno, inoltre, oggetto di esame gli investimenti nei settori strategici, nelle infrastrutture materiali e digitali e nella coesione territoriale.
Resterà alta, infine, l'attenzione sui temi dell'ambiente, della mobilità a ridotto impatto ecologico, della salute, del lavoro, dell'istruzione, della digitalizzazione, della parità di genere e della riduzione delle disuguaglianze economiche, sociali e territoriali.
La programmazione si inserisce nel più ampio sistema dei controlli della Corte, volto a garantire un monitoraggio costante delle principali politiche pubbliche, con l'obiettivo di rafforzare l'efficacia dell'azione amministrativa e promuovere un utilizzo responsabile delle risorse pubbliche.
(Teleborsa) 16-03-2026 10:26