Convergenze, il costo dell'energia pesa sui margini. Ricavi in crescita e debito in calo
(Teleborsa) - Convergenze, operatore tecnologico integrato attivo nelle telecomunicazioni e nell'energia 100%, quotata su Euronext Growth Milan, ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi in crescita del 3,7% a 13,1 milioni di euro, grazie al contributo di entrambe le business unit. L'EBITDA adjusted si è attestato a 2 milioni, in lieve calo per l'aumento del costo della materia prima energia, mentre l'utile netto è pari a 0,4 milioni. La rete in fibra ottica posata ha superato i 14.000 km, in aumento del 16,9% su base annua.I risultati
I ricavi delle vendite si sono attestati a 13,1 milioni di euro, rispetto ai 12,7 milioni del primo semestre 2025. La BU TLC è cresciuta del 2,3% a 5,7 milioni, mentre la BU Energia è salita del 4,8% a 7,4 milioni. I servizi contrattualizzati hanno superato quota 71.900 (+7,3%).
L'EBITDA adjusted è pari a 2 milioni di euro, contro i 2,2 milioni dell'anno precedente, con un margine sceso dal 17,1% al 14,9%. La BU TLC ha registrato un EBITDA adjusted di 1,6 milioni (1,7 milioni), con un margine del 27,7%, mentre la BU Energia si è fermata a 0,4 milioni (0,5 milioni), penalizzata dalla maggiore incidenza del costo dell'energia. L'EBIT si è attestato a 0,9 milioni (vs 1 milione), mentre il risultato netto è di circa 0,4 milioni (vs 0,5 milioni).
L'indebitamento finanziario netto è sceso a 4,5 milioni di euro, rispetto ai 4,8 milioni di fine 2025, grazie alla generazione di cassa e alla prosecuzione dei piani di ammortamento del debito.
Il commento del CEO
"Siamo soddisfatti dei risultati del primo semestre, che confermano la solidità del nostro percorso di crescita - ha commentato Rosario Pingaro, Presidente e Amministratore Delegato di Convergenze - I ricavi registrano un andamento positivo, rispetto al primo semestre 2025, grazie al contributo di entrambe le Business Unit, mentre la marginalità si mantiene sostanzialmente in linea, nonostante il lieve impatto dell'aumento dei costi delle materie prime per la BU Energia. Al tempo stesso, continuiamo a migliorare la nostra posizione finanziaria pur proseguendo gli investimenti: un risultato che riflette la capacità di generare flussi di cassa necessari per autofinanziare lo sviluppo della Società. Nella connettività stiamo valorizzando la rete proprietaria e le infrastrutture tecnologiche attraverso una progressiva crescita del take-up e lo sviluppo di servizi a maggior valore aggiunto, mentre nell'Energia stiamo rafforzando il segmento business e le opportunità di cross-selling con il mondo TLC. Guardiamo quindi al secondo semestre con l'obiettivo di consolidare la crescita, aumentare il valore generato dai nostri asset e mantenere un equilibrio sostenibile tra investimenti, sviluppo del business e solidità finanziaria".
L'outlook
Nelle telecomunicazioni proseguiranno le azioni per aumentare il take-up della rete FTTH proprietaria, con una crescita mensile della saturazione attesa allo 0,5% entro fine anno e all'1% entro il 2027, insieme alla costruzione del nuovo data center, che consentirà di ampliare l'offerta di servizi cloud e AI dal 2028. Nell'energia, in uno scenario di prezzi in rialzo e forte volatilità, la società punta su tariffe indicizzate per mitigare il rischio prezzo e sullo sviluppo del segmento business, oltre all'ampliamento del network di ricarica EVO. Nel business Media, infine, l'attenzione sarà rivolta all'estensione della piattaforma proprietaria AlphaOTT e all'ampliamento della base utenti.
(Teleborsa) 29-09-2026 20:14
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Convergenze | 1,63 | -1,21 | 12.15.25 | 1,57 | 1,64 | 1,64 |