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Commercialisti, a Roma convegno su società a partecipazione pubblica

News Image (Teleborsa) - Si terrà il 6 maggio a Roma, dalle 9:00 alle 13:30, presso l'Hotel Palatino il convegno "Le società a partecipazione pubblica. Proposte di modifica al TUSP", organizzato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), in collaborazione con Utilitalia e Anci. Il convegno fornirà l'occasione per fare un bilancio sul testo unico introdotto da ormai 10 anni e per presentare il pacchetto di emendamenti elaborati dall'Osservatorio Enti Locali e Società Partecipate del CNDCEC e raggruppati, per aree di intervento, nel documento "Proposte di modifica del TUSP" pubblicato lo scorso dicembre.

Gli emendamenti mirano a escludere che le disposizioni del TUSP dirette alle amministrazioni pubbliche si applichino anche con riferimento a partecipazioni in società quotate; a equiparare società con azioni quotate e società che quotano strumenti diversi; ad estendere la disciplina dettata per le società a controllo pubblico alle società a capitale pubblico maggioritario; a escludere l'obbligo di motivazione analitica per l'atto di costituzione di società se questo è attuazione di un obbligo previsto dai documenti di gara nell'ambito di procedura a evidenza pubblica; a escludere l'obbligo di gara se l'alienazione della partecipazione avviene nell'ambito di operazioni di aggregazione tra soggetti che gestiscono SPL a rete all'interno del medesimo ATO o di ATO limitrofi; a introdurre la possibilità per la società a controllo pubblico di derogare, con delibera assembleare da inviare alla Corte dei conti, al regime transitorio in materia di tetto massimo ai compensi degli organi; a coordinare la disciplina in materia di crisi con quella comune dettata dal decreto legislativo n. 14 del 2019; a sistemare la disciplina relativa all'inosservanza degli obblighi in materia di razionalizzazione periodica; ad aggiornare i rinvii esterni e interni allo stesso TUSP.

Alle tavole rotonde interverranno esponenti delle istituzioni, delle professioni e delle università (alcuni dei quali hanno contribuito direttamente alla stesura del documento dell'Osservatorio).

Gli interventi introduttivi saranno affidati a Roberto Garofoli (Presidente di Sezione del Consiglio di Stato) e a Maria Annunziata Rucireta (Presidente della Sezione delle Autonomie della Corte dei conti.

Alla prima tavola rotonda, dedicata a "Valutazioni e riflessioni sulle modifiche del TUSP", interverranno Harald Bonura (avvocato, docente universitario di diritto dei contratti e dei servizi pubblici), Stefano Glinianski (Consigliere della Corte dei conti), Bernardo Giorgio Mattarella (avvocato e docente universitario di diritto amministrativo) e Riccardo Ranalli (Commercialista e revisore legale).

Alla seconda tavola rotonda, nella quale si parlerà di "Esigenze di modifica a dieci anni dall'adozione del TUSP", interverranno Stefania Dota (Vicesegretario Generale ANCI), Giuseppe Foresei, Dirigente Direzione II, Partecipazioni societarie e tutela attivi strategici, MEF, Francesco Mascolo, AD MM e Coordinatore Task Force TUSP Utilitalia e Gianni Trovati, giornalista de Il Sole24Ore

Le conclusioni saranno affidate al consigliere nazionale dei commercialisti delegato alla materia Giuseppe Venneri.

"L'Osservatorio del CNDCEC – afferma il Presidente del CNDCEC Elbano De Nuccio - è stato pensato come luogo di confronto e dialogo tra le diverse istituzioni, per elaborare progetti, proposte e suggerimenti, indirizzi e orientamenti utili a promuovere buone pratiche e soluzioni normative e interpretative di ampio respiro. È una grande soddisfazione per il Consiglio Nazionale riuscire a mettere intorno allo stesso tavolo tante personalità e professionalità di così alto livello per dare ancora più visibilità e diffusione, insieme a Utilitalia e Anci, a un lavoro che, per pregio e utilità, credo davvero meriti un rapido recepimento nell'ordinamento. Del resto, una delle proposte dell'Osservatorio è già stata accolta dall'ultima legge di bilancio, che ha introdotto il co. 9-bis all'art. 20 del Tusp".

"Le proposte dell'Osservatorio – sottolinea il suo coordinatore Davide Di Russo, che interverrà sia come relatore che in veste di moderatore - riflettono l'esperienza e la competenza di alcuni tra gli operatori più prestigiosi e autorevoli, e rappresentano risposte concrete a difficoltà applicative emerse nel corso di questo primo decennio di vigenza del Tusp. Ritengo che, soprattutto per quel che riguarda la regolazione delle società a maggioranza pubblica frazionata e la disciplina della crisi, si sia trovato un punto di equilibrio in grado di superare le diverse, comprensibili preoccupazioni alla base del contrasto tra gli interpreti".

(Teleborsa) 04-05-2026 16:40


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