Commercialisti a Londra: Italia hub strategico per investimenti
(Teleborsa) - Il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti, Elbano de Nuccio, ha partecipato oggi presso l'Ambasciata d'Italia a Londra all'"UK-Italy Business & Investment Forum 2026", organizzato dal dipartimento di Attrazione Investimenti Esteri (AIE) di ITA Londra sulle opportunità di business e di investimento in Italia.L'incontro, che si è svolto con il patrocinio del Consiglio nazionale dei commercialisti, ha riunito oltre 100 dirigenti aziendali e professionisti e ha evidenziato i punti di forza che rendono l'Italia un hub strategico che offre agli investitori internazionali vantaggiose proposte di investimento. Ad aprire i lavori sono stati Jonas Badde, Primo Segretario dell'Ambasciata d'Italia nel Regno Unito, e Giovanni Sacchi, Direttore dell'Ufficio di Londra dell'Italian Trade Agency, che hanno sottolineato l'importante ruolo che l'ITA e l'Ambasciata svolgono sia nel supportare gli investitori a scegliere l'Italia come destinazione per i loro affari sia nell'assistere gli esportatori italiani ad avere successo a livello internazionale.
A seguire Marika Cioffi, UK Chief Representative Officer di Banca d'Italia, ha tenuto il discorso d'apertura, condividendo gli ultimi dati economici e commentando gli eventi geopolitici che influenzano l'attrattività dell'economia italiana.
Il presidente nazionale dei commercialisti de Nuccio ha preso parte alla sessione "How to Enter and Scale a Business in Italy", che ha offerto approfondimenti pratici su come avviare con successo la propria azienda in Italia e informazioni sui contributi e sugli incentivi disponibili. Con lui sul palco anche Simona Miccichè, CEO e Fondatrice di SM Finglobal Consulting, e Aster Thackery, Investment Director di ITA Londra.
De Nuccio ha sottolineato come "l'Italia sta cercando di rendere il proprio sistema più stabile, prevedibile e attrattivo per gli investitori internazionali a partire dalla recente riforma fiscale, che punta a costruire un rapporto più moderno e collaborativo tra amministrazione finanziaria e contribuente, basato su dialogo, fiducia e prevenzione dei rischi". Il presidente dei commercialisti ha poi illustrato gli strumenti più rilevanti per gli investitori stranieri e le imposte principali del sistema fiscale italiano.
"Tra gli strumenti più rilevanti troviamo il credito d'imposta per gli investimenti nella ZES unica, pensato per sostenere nuovi investimenti produttivi in specifiche aree del Paese – ha continuato –. A questo si aggiunge la procedura UMASI, che facilita e accelera gli investimenti strategici attraverso coordinamento istituzionale e semplificazione amministrativa. Infine, il regime di cooperative compliance permette alle imprese di instaurare un confronto preventivo con l'Agenzia delle Entrate, riducendo incertezza, rischi fiscali e possibili sanzioni".
"Il Forum ha rappresentato una prestigiosa occasione di confronto tra istituzioni, professionisti, imprese e investitori – ha concluso de Nuccio –. I commercialisti sono interlocutori naturali del sistema imprenditoriale, in Italia e nei mercati internazionali: accompagnano le imprese nelle scelte strategiche, nei percorsi di crescita e nei processi di internazionalizzazione. Un sentito ringraziamento all'Italian Trade Agency e all'Ambasciata d'Italia a Londra per questa importante occasione di dialogo e rappresentanza".
(Teleborsa) 18-06-2026 14:06