Clerici (Equita): defiscalizzare le rendite per rilanciare il mercato dei capitali
(Teleborsa) - Equita ha presentato a Milano il decimo Osservatorio sui Mercati dei Capitali, lo studio che analizza annualmente i mercati azionari e obbligazionari, ponendo particolare attenzione alle dinamiche che coinvolgono gli investitori e gli intermediari finanziari che operano sui mercati.Dall'analisi emerge un quadro articolato per il mercato dei capitali italiano. Nel 2025 il mercato azionario ha registrato una performance positiva, tra le migliori in Europa. Tuttavia, permangono alcune fragilità strutturali che ne limitano il pieno sviluppo. Tra i principali elementi evidenziati dallo studio, in linea con i trend osservati negli ultimi anni, la totale assenza di IPO sul mercato principale (zero debutti nel 2025, non capitava dal 1995) ed i numerosi delisting che continuano. La situazione è stata illustrata nel dettaglio da Marco Clerici, Co Head Investment Banking Equita: "Per quanto riguarda il 2025, abbiamo assistito soprattutto a performance di borsa molto polarizzate sui titoli ad alta capitalizzazione — in primis le banche — e su quei pochi titoli, non più di 10, su cui si è concentrata quasi tutta la liquidità del mercato. Molto diverso è invece lo scenario per quanto riguarda il mercato obbligazionario. Grazie alla vitalità del rating italiano e alla buona contrazione dello spread BTP-Bund, la performance è stata positiva. Questo ha spinto non solo il governo a emettere parecchi miliardi di euro di titoli, ma ha reso anche le corporate e le banche molto attive su questo mercato. Abbiamo inoltre assistito a un fenomeno peculiare, già registrato in parte nel 2024 ma acuitosi nel 2025: il reimpatrio sul mercato italiano di molte emissioni obbligazionarie che, fino a qualche anno fa, avevano come mercato di riferimento l'Irlanda e il Lussemburgo. Si sono registrati, in ogni caso, grandi flussi di nuove emissioni sul mercato domestico. Rimangono invece ancora un po' assenti gli investitori retail. In Italia abbiamo una capacità di risparmio di qualche trillion, tuttavia questi miliardi sono in gran parte depositati sui conti correnti o investiti in BTP emessi dal governo; pochissima di questa liquidità finisce sui mercati dei capitali, circa il 7-8%, ed anche sul debito siamo poco distanti da queste cifre".
Per rilanciare il mercato dei capitali in ambito retail secondo Clerici è indispensabile un'intervento da parte delle istituzioni: "Sull'equity, il settore retail risulta ancora sottopesato per quanto riguarda l'accesso ai mercati. In questo senso, la tassazione sul capital gain o sugli interessi pagati dalle società corporate, insieme all'incentivo fiscale alla detenzione a lungo termine di strumenti finanziari, rappresentano sicuramente gli elementi principali che potrebbero aiutare il mercato".
(Foto: Un momento della presentazione del rapporto)
(Teleborsa) 11-03-2026 17:05