CDP Reti, utile 2025 sale a 557 milioni di euro con aumento dividendi di Terna, Snam e Italgas
(Teleborsa) - CDP Reti (Gruppo CDP) ha chiuso il 2025 con un utile netto pari a 557 milioni di euro, in crescita (+3%) rispetto al 2024, principalmente per effetto dei più elevati dividendi di competenza. Il totale dell'attivo, pari a 5,5 miliardi di euro, è rappresentato principalmente dalle partecipazioni in Terna, Snam e Italgas (valutate al costo di acquisizione e pari a 5,3 miliardi di euro). Con riferimento al passivo, si segnalano debiti per finanziamenti a lungo termine (inclusa la quota corrente) pari a 1,7 miliardi di euro (1,7 miliardi a fine 2024) e patrimonio netto pari a 3,8 miliardi di euro (3,5 miliardi nel 2024). I dividendi di competenza ammontano a 634 milioni di euro, in aumento rispetto al 2024 (+9%) per gli effetti positivi derivanti dall'aumento dei dividendi (in termini di dividend per share) delle societàpartecipate.
A livello consolidato, l'utile netto è stato pari a 2,7 miliardi di euro, in crescita del 6% rispetto al 2024. L'utile netto consolidato di spettanza degli azionisti di CDP Reti è pari a 742 milioni di euro. Il totale dell'attivo consolidato, pari a 91 miliardi di euro (80 miliardi nel 2024), è principalmente riconducibile a immobili, impianti e macchinari per 48,3 miliardi di euro.
Il CdA ha deliberato di proporre all'assemblea l'approvazione di un dividendo ordinario complessivo massimo per l'esercizio 2025, al lordo delle eventuali ritenute di legge, pari a 556.533.286,56 euro, di cui 393.815.514,24 euro già distribuiti a titolo di acconto sul dividendo 2025. In base alla proposta del CdA, il saldo del dividendo 2025 risulta pari a massimo 162.717.772,32 euro, al lordo delle eventuali ritenute di legge.
CDP Reti è un veicolo di investimento partecipato da Cassa Depositi e Prestiti (59,1% al 31 dicembre 2025), il gruppo State Grid Corporation of China (35% al 31 dicembre 2025), e un gruppo di investitori istituzionali italiani (5,9% al 31 dicembre 2025). La missione di CDP Reti è la gestione delle partecipazioni in Snam (31,35% al 31 dicembre 2025), Terna (29,85% al 31 dicembre 2025) e Italgas (25,94% al 31 dicembre 2025).
(Teleborsa) 07-04-2026 13:02
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Italgas | 10,335 | -0,34 | 14.59.24 | 10,31 | 10,40 | 10,37 |
| Snam | 6,706 | +0,54 | 14.58.03 | 6,662 | 6,752 | 6,67 |
| Terna | 10,035 | +0,05 | 14.58.35 | 9,97 | 10,105 | 10,045 |