Caro carburante, Meloni punta su effetto domino: Q8 nel mirino
(Teleborsa) - Dopo la mossa di ENI e Socar, il Governo Meloni sta verificando a livello diplomatico la disponibilità del gruppo kuwaitiano che controlla Q8 in Italia ad aderire alla strategia del tetto ai prezzi dei carburanti. Lo fanno sapere fonti di Palazzo Chigi sottolineando che dal Kuwait stanno arrivando segnali positivi in questa direzione. L'eventuale adesione di Q8 permetterebbe di dare un ulteriore segnale di attenzione nei confronti delle famiglie italiane.MELONI: "SEGNALE IMPORTANTE DI ATTENZIONE A FAMIGLIE - "Dopo Eni, anche IP ha scelto di limitare il prezzo dei carburanti su tutto il territorio nazionale. È un segnale importante di attenzione alle famiglie italiane che conferma che è possibile contribuire concretamente a contenere il caro carburanti", il commento della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha voluto ringraziare il Presidente dell'Azerbaigian Ilham Aliyev e il presidente di Socar Rovshan Najaf, "per il segnale di attenzione" verso l'Italia, che "rafforza la cooperazione" fra i due Paesi.
"Il Governo continuerà a lavorare per sostenere le famiglie e proteggere il loro potere d'acquisto, soprattutto in questa fase internazionale così complessa", ha assicurato la Premier.
IN VIGORE IL TETTO ENI - Ad aprire le "danze" era stata Eni che nei giorni scorsi ha annunciato di aver fissato un limite massimo (price cap) al prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive pari a 2,19 euro/l per il gasolio e a 1,99 euro/l per la benzina (circa 17 centesimi in meno rispetto ai livelli medi attuali).
Il price cap è correlato all'agevolazione fiscale sulle accise in vigore, è applicato a partire da oggi, lunedì 28 settembre, per una durata iniziale di 30 giorni, con possibilità di estensione fino alla fine dell'anno in funzione dell'andamento del mercato e degli approvvigionamenti.
PETROLIO IN RIALZO DI OLTRE IL 3% IN SCIA A STALLO USA- IRAN - Intanto, nella giornata odierna, il greggio è in rialzo di oltre il 3%, dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha respinto una proposta iraniana per la riapertura dello Stretto di Hormuz, sostenendo che Teheran fosse disperatamente alla ricerca di un accordo. Trump ha comunque affermato che i colloqui proseguiranno questa settimana, sebbene l'Iran non mostri alcun segno di voler ammorbidire le proprie posizioni.
(Foto: bizoon | 123RF)
(Teleborsa) 28-09-2026 20:28
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Eni | 24,58 | +2,03 | 17.39.57 | 24,335 | 24,745 | 24,34 |