Carburanti, Pichetto: su accise mobili in corso valutazioni Mef e Mimit
(Teleborsa) - "Abbiamo rafforzato sin da subito i meccanismi di vigilanza sui prezzi per limitare le conseguenze economiche della crisi in Iran e nel Golfo. Abbiamo rafforzato il monitoraggio di Mister Prezzi su tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione, per impedire che le tensioni in Medio Oriente diventino un pretesto per speculazioni o rincari ingiustificati, e predisposto un immediato piano operativo di intervento della Guardia di Finanza". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, durante il question time alla Camera. "L'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente ha annunciato di aver attivato una nuova unità di vigilanza energetica, con il compito di controllare l'andamento dei prezzi all'ingrosso?e al dettaglio di gas ed elettricità - ha detto - l'unità avrà il compito di analizzare l'evoluzione dei prezzi, valutare gli effetti sulle tariffe applicate ai clienti finali e fornire a governo, parlamento e istituzioni europee elementi tecnici di analisi. "In più sono in corso valutazioni tra Mef e Mimit per attivare il meccanismo delle cosiddette accise mobili che questo Governo ha reso più efficace con il provvedimento sui carburanti del 2023 compatibilmente con lo scenario attuale". Sul tema del caro energia "sono urgenti misure di carattere europeo - ha aggiunto - particolarmente necessaria una rimodulazione anche temporanea del meccanismo di tassazione del carbonio (Ets) sulla produzione di energia, in attesa di una rapida e più ampia revisione del meccanismo per affrontare anche i temi delle quote gratuite, della volatilità delle tariffe Ets nonché dell'interazione del meccanismo Ets con le regole del mercato elettrico europeo. Solo un taglio dei costi energetici e un miglioramento del funzionamento del mercato interno possono davvero garantire alle imprese europee quella competitività necessaria a sopravvivere alle sfide globali del nostro tempo"
"Al momento non ci sono conseguenze della crisi sulla sicurezza degli approvvigionamenti nel breve periodo", ha proseguito il Ministro. "Questa fase di instabilità si riflette particolarmente sui prezzi (a pronti e a termine), soprattutto dei Paesi con stoccaggi meno pieni - ha detto - in questo l'Italia si trova in una situazione relativamente migliore rispetto al resto d'Europa. Gli stoccaggi in Ue sono mediamente pieni al 30%, mentre in Italia sono al 46,8%. Quanto alle azioni che si possono intraprendere sul fronte energetico, si osserva in primo luogo che l'aumento del prezzo del gas rende ancor più importante trovare una modalità per sterilizzare l'effetto dell'Ets sul termoelettrico sul prezzo dell'energia elettrica. Come Governo dobbiamo continuare nella strategia di diversificazione energetica, anche massimizzando, dove possibile, le importazioni via tubo, per poter avere gas a prezzi più bassi".
L'Agenzia Internazionale dell'Energia "potrebbe avere un ruolo importante per una facilitazione degli scambi commerciali tra Paesi produttori e Paesi consumatori - ha affermato - nonché per una collaborazione sui meccanismi trasparenti di scambio di informazioni tra paesi produttori e importatori di Gnl. Al G7 Energia straordinario convocato ieri a Parigi abbiamo esaminato la situazione internazionale e le difficoltà che vengono a crearsi con la chiusura dello stretto di Hormuz. Su questo è nato l'impegno da parte dei Paesi a una solidarietà reciproca utilizzando gli stoccaggi per sopperire alla carenza di disponibilità a livello mondiale. Nel medio periodo è fondamentale la produzione energetica da nucleare per rafforzare l'autonomia strategica e la competitività dell'Italia e dell'Ue. In questo contesto, l'Italia ha deciso di aderire all'impegno per triplicare la capacità nucleare globale entro il 2050. Il nostro obiettivo è un mix energetico sicuro, decarbonizzato e competitivo, capace di integrare tutte le fonti sostenibili in una logica di neutralità tecnologica".
"Sotto il profilo della sicurezza energetica, già a partire dalla crisi del 2022, il Governo ha adottato una politica di diversificazione degli approvvigionamenti di gas e delle relative rotte che insieme a un livello di stoccaggi superiore alle media Ue ha rafforzato la resilienza del sistema energetico nazionale". Così il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, durante il question time alla Camera. "L'esigenza nell'immediato è continuare a perseguire la diversificazione, consapevoli delle criticità - ha detto - sono in ogni caso in corso attività di costante monitoraggio rispetto alla sicurezza e alla volatilità dei mercati, in stretta sinergia e coordinamento con l'Unione europea, gli altri Stati membri e con l'Agenzia internazionale dell'energia".
In questo contesto "si sta lavorando per accelerare l'attuazione di programmi e misure volte ad accrescere l'indipendenza energetica, grazie allo sviluppo di nuova capacità di generazione da fonti rinnovabili, e favorire il disaccoppiamento dei prezzi dell'energia elettrica dal prezzo del gas naturale - ha aggiunto - già il decreto bollette, oggi in fase di conversione in Parlamento, reca specifiche misure per la riduzione del costo dell'energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle imprese e per la decarbonizzazione delle industrie. L'incentivazione di contratti di approvvigionamento a lungo termine può contribuire in modo significativo a sostenere il processo di decarbonizzazione dei consumi energetici dell'industria, anche attraverso l'autoproduzione, e a promuovere una maggiore stabilizzazione dei costi delle forniture, con una minore esposizione alla volatilità dei prezzi dei mercati spot. Ulteriori misure sono in fase valutazione con l'obiettivo di facilitare l'accesso dei consumatori e delle imprese a prezzi dell'energia che garantiscano il potere di acquisto e la competitività internazionale del tessuto produttivo italiano"
(Teleborsa) 11-03-2026 14:47