BCE avanti con flessibilità. Opportuno rafforzare economia e unione capitali
(Teleborsa) - La BCE, nell'ultima riunione del politica monetaria, ha confermato tassi d'interesse stabili e prospettive più rosee per l'area euro, confermando anche la persistenza di elementi di incertezza, che rendono opportuno un atteggiamento prudente e flessibile del Board, basato sui dati in arrivo e non ancorato ad alcun percorso di politica monetaria. Lo ha confermato il consueto bollettino mensile dell'Istituto di Francoforte."Nella riunione del 5 febbraio 2026 il Consiglio direttivo ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento della BCE, confermando che l'inflazione dovrebbe stabilizzarsi sull'obiettivo del 2% a medio termine", si legge nel bollettino, secondo cui, a dispetto delle incertezze e dei rischi al ribasso, "l'economia continua a mostrare buona capacità di tenuta in un difficile contesto mondiale".
"In questo contesto, il basso livello di disoccupazione, la solidità dei bilanci del settore privato, l'esecuzione graduale della spesa pubblica per difesa e infrastrutture, - si legge - insieme agli effetti favorevoli derivanti dalle passate riduzioni dei tassi di interesse, stanno sostenendo la crescita, anche se le prospettive sono ancora incerte, soprattutto a causa dell'indeterminatezza delle politiche commerciali a livello mondiale e delle tensioni geopolitiche in atto".
"L'area dell'euro continua a dover affrontare un contesto politico mondiale mutevole", conferma la BCE, sottolineando che "un nuovo incremento dell'incertezza potrebbe gravare sulla domanda, così come potrebbe farlo anche un deterioramento del clima di fiducia nei mercati finanziari mondiali. Ulteriori frizioni nel commercio internazionale potrebbero causare interruzioni nelle catene di approvvigionamento, ridurre le esportazioni e indebolire consumi e investimenti. Le tensioni geopolitiche, in particolare la guerra ingiustificata della Russia contro l'Ucraina, rimangono fra le principali fonti di incertezza".
Nell'attuale panorama geopolitico il Consiglio direttivo sottolinea "l'urgente necessità di rafforzare l'area euro e la sua economia", sollecitando i governi dell'Eurozona a "dare priorità alla sostenibilità delle finanze pubbliche, agli investimenti strategici e a riforme strutturali che favoriscano la crescita".
Per la BCE, in questa fase, è fondamentale "sfruttare appieno il potenziale del mercato unico europeo" ed appare "d'importanza cruciale promuovere una maggiore integrazione dei mercati dei capitali, portando a compimento l'unione dei risparmi e degli investimenti e l'unione bancaria, secondo una tabella di marcia ambiziosa, nonché adottare in tempi rapidi il regolamento relativo all'istituzione dell'euro digitale".
(Teleborsa) 19-02-2026 11:09