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Auto, UNRAE: noleggio a lungo termine frena in primo semestre

News Image (Teleborsa) - Nel primo semestre dell'anno, il Noleggio a Lungo Termine di autovetture e fuoristrada registra 529.167 contratti, con una flessione del 2,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Lo rivela l'analisi elaborata da UNRAE sulla base dei dati forniti dal MIT sui contratti di NLT di durata superiore a 30 giorni. Seppur in leggero calo, il volume dei contratti resta comunque elevato, in continuità con il trend di crescita strutturale del comparto.

I contratti registrano un incremento per i Privati (78.365 unità, +3,7% rispetto al gennaio-giugno 2025), e un calo per le Società (450.802 unità, -3,6%). In particolare, subisce un forte calo il Noleggio a Breve Termine (-21,7%), mentre le società di Noleggio a Lungo Termine segnano un +3,5%. Le Aziende non-automotive risultano sostanzialmente stabili (+0,1%), mentre Dealer e Costruttori crescono del 5,3%.

In termini di quote, i Privati salgono dal 13,9% al 14,8% sul totale contratti, le Società scendono all'85,2%. In quest'ultima categoria prevalgono le Aziende non-automotive col 64,5% del totale contratti (+1,7 punti), seguite da Noleggio a Breve Termine (NBT) col 13,0% (-3,2 p.p.), Dealer e Costruttori col 5,1% (+0,4 p.p.) e altre società di NLT col 2,6% (+0,2 p.p.).

La durata media dei contratti si attesta a 23 mesi, in aumento rispetto ai 21 mesi del 1° semestre 2025, con differenze significative tra le varie tipologie di utilizzatori: 25 mesi per i Privati e le Aziende non-automotive, 15 mesi per le società di NLT, 14 mesi per Dealer e Costruttori e 11 mesi per il NBT.



L'analisi delle alimentazioni conferma il balzo delle vetture ricaricabili. Le ibride plug-in registrano una crescita del +51,9%, al 12,8% di quota, mentre le elettriche pure segnano un +22,8%, a quota 5,7%. In forte crescita (+16,8%) anche le ibride che si confermano la prima scelta col 35,4% del totale contratti, seguite dal diesel al 27,4% (in calo del -21,1% come volume) e dal benzina al 17,2% (-24,2%). Quote residuali per il GPL (1,0%) e il metano (0,5%).

Le varie tipologie di utilizzatori mostrano preferenze diverse. Il diesel domina per le società di NLT (39,6%). Le ibride sono la scelta prevalente per il Noleggio a Breve Termine (44,2%), i Privati (38,5%), le Aziende non-automotive (33,7%), Dealer e Costruttori (29,8%). Il motore a benzina è scelto in particolare dal Noleggio a Breve Termine (31,8%) e da Dealer e Costruttori (25,9%). L'ibrido plug-in è scelto principalmente da Aziende non-automotive (15,9%), Dealer e Costruttori (11,4%) e Privati (9,4%), mentre l'elettrico puro trova il suo picco tra Dealer e Costruttori (15,9%), seguiti dai Privati (7,7%).


I segmenti confermano la forte predominanza dei SUV con il 61,2% del totale, seguiti dalle Berline al 26,6% e dalle Station Wagon al 9,7%. Per quanto riguarda i SUV, prevale con il 27,9% delle preferenze totali il segmento C-SUV, scelto principalmente da Privati (30,1%) e Aziende non-automotive (30,6%). Fra le Berline, prevalgono quelle del segmento B (9,5%), predilette da NLT (16,4%) e NBT (15,9%).



A livello geografico, si conferma leader la Lombardia col 31,0% del totale contratti nazionale, seguita da Trentino-Alto Adige (12,1%), Lazio (11,5%), Emilia-Romagna (8,8%) e Veneto (6,5%). Molise (30,7%), Calabria (30,0%), Campania e Puglia (entrambe al 29,4%) presentano la quota maggiore di contratti stipulati da Privati. Raccolgono le percentuali maggiori di contratti stipulati da Aziende non-automotive la Lombardia (82,9%) e la Valle d'Aosta (79,3%). Si distinguono invece per il più alto numero di contratti di Dealer e Costruttori le Marche (12,6%) e la Calabria (11,5%). I contratti NBT prevalgono nettamente in Trentino-Alto Adige (84,3%), mentre l'Emilia-Romagna spicca per la quota di contratti a Società di NLT (22,5%).


I contratti stipulati al 30 giugno 2026 (a partire dal 1° gennaio 2025), relativi ad autovetture immatricolate nei 12 mesi del 2025, ammontano a 457.178 (il numero può includere più contratti relativi alla stessa autovettura). Di questi, la quota maggiore – pari al 55,7% – spetta alle Aziende non-automotive, seguite dal Noleggio a Breve Termine con il 21,6%, dai Privati con il 15,1%, da Dealer e Costruttori con il 6,6% e per ultimo dal Noleggio a Lungo Termine con l'1,0%. Per quanto riguarda le alimentazioni, le ibride si collocano al primo posto con il 37,4%, seguite da benzina al 21,2% e diesel al 21,1%. Le plug-in coprono il 13,0% e le elettriche pure il 6,7%, mentre il GPL rappresenta lo 0,6%.

(Teleborsa) 09-07-2026 12:57


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