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Auto, Crif: finanziamenti in lieve flessione nel 2025, usato e giovani sostengono il mercato

void image (Teleborsa) - Il 2025 ha registrato un trend di rallentamento per il mercato dei finanziamenti finalizzati auto e leasing in Italia, influenzato principalmente dal calo delle immatricolazioni di auto nuove e nonostante una maggiore tenuta dell'usato. Questo è quanto emerge dal Market Outlook sulla Mobility, lo studio realizzato da CRIF che fornisce periodicamente una fotografia dei principali indicatori relativi all'andamento del credito auto a privati, ditte individuali e società di capitali italiane, elaborati sulla base del patrimonio informativo del Sistema di Informazioni Creditizie EURISC.

Il settore automobilistico – evidenzia il report – continua a essere caratterizzato da un contesto complesso, contraddistinto da dinamiche contrastanti e da un'elevata sensibilità ai fattori macroeconomici. Nonostante un progressivo allentamento delle politiche monetarie, la discontinuità degli incentivi per l'acquisto di veicoli a basse emissioni, con finestre temporali brevi e criteri di accesso più stringenti, ha pesato sulla domanda di acquisto, soprattutto di veicoli nuovi. In questo scenario, il credito ha continuato a svolgere un ruolo di supporto alla domanda, pur risentendo del rallentamento del mercato, adattandosi attraverso una crescente focalizzazione su soluzioni più flessibili e su segmenti, come quello dell'usato, in grado di intercettare le nuove esigenze di mobilità.

Secondo lo studio, nel corso del 2025 il volume complessivo delle erogazioni di prestiti finalizzati auto e leasing ha registrato una flessione del -1,2% rispetto all'anno precedente, mentre l'importo medio dei finanziamenti (19.400 euro) cresce rispetto al 2024, per effetto dell'incremento dei prezzi di listino.

L'andamento delle compravendite di auto si è attestato al +0,6% nel 2025, evidenziando dinamiche divergenti tra nuovo e usato. Da un lato, le immatricolazioni di veicoli nuove mostrano una contrazione del -2,1%, riflettendo una domanda ancora debole; dall'altro, il comparto dell'usato conferma un andamento positivo, con una crescita del +2,0%, che contribuisce a contenere la flessione complessiva del credito senza tuttavia compensarla pienamente.

"Dalla nuova edizione dello studio CRIF emerge una leggera contrazione del mercato dei prestiti auto e leasing che riflette il calo delle immatricolazioni di auto nuove, non compensato dai finanziamenti sulle auto usate. La tenuta del comparto dell'usato, la spinta dei finanziamenti erogati ai giovani under 30 che cresce a doppia cifra e una rischiosità creditizia che si mantiene bassa sono i principali fattori che caratterizzano il credito auto in Italia" dichiara Simone Capecchi, Executive Director di CRIF.

L'ANDAMENTO PER TIPOLOGIA DI CLIENTELA E DI PRODOTTO FINANZIARIO


A incidere maggiormente sull'andamento complessivo delle erogazioni auto è stato principalmente il segmento dei privati, che ha fatto registrare una contrazione del 1,4%. Per le società di capitali invece l'andamento dei finanziamenti e leasing è sostanzialmente stabile (+0,2%), mentre anche quest'anno vi è una flessione per le ditte individuali (-3,6%). Il segmento privati continua a rappresentare la quota predominante sul totale del credito nel settore auto (70,8%), seguito dalle società di capitali (22,6%) e dalle ditte individuali (6,6%). La distribuzione del finanziato conferma le preferenze dei diversi segmenti di clientela: i privati continuano a prediligere i prestiti, che rappresentano il 96% del totale, mentre le società di capitali si orientano maggiormente verso il leasing, con una quota del 72%. Un aspetto significativo riguarda gli importi medi del finanziamento: il leasing si conferma come la soluzione con i valori più elevati rispetto ai prestiti, indipendentemente dalla categoria di clientela. In particolare, i privati registrano un importo medio di 15.600 euro per i prestiti e 41.400 euro per il leasing, a conferma della diversa natura e delle finalità dei due strumenti finanziari.

Anche in questa edizione del CRIF Market Outlook sulla Mobility il mercato dei finanziamenti auto ai privati cresce particolarmente tra le fasce più giovani della popolazione, con un incremento del 12,3% per gli under 30 rispetto all'anno precedente, dovuto alla loro maggiore propensione all'acquisto di auto usate. Infatti, il 45,4% dei finanziamenti nella fascia under 30 riguarda veicoli usati, a fronte di una media di mercato del 30,7%. Molto stabile invece la crescita del finanziato per le fasce di età immediatamente successiva: tra i 30 e i 40 anni si è attestata al 0,6%, tra i 40 e i 45 anni al 0,9%, mentre le fasce più mature, come i 50-60enni e i 60-70enni, segnano un calo del 2,2% e del 7%.

Per quanto riguarda la rischiosità del credito auto, le insolvenze sono diminuite rispetto ai 12 mesi precedenti per le captive e specializzate, mentre per le generaliste sono rimaste quasi invariate (1% rispetto allo 0,97% osservato un anno prima).

AUTO NUOVA VS AUTO USATA

Nel 2025 i finanziamenti per auto nuova e auto usata mostrano andamenti diametralmente opposti: le erogazioni per veicoli nuovi diminuiscono del -3,1%, mentre quelle per veicoli usati crescono del +3,1%. A livello di distribuzione, il 68% del totale erogato riguarda ancora auto nuove, contro il 32% per l'usato. Il mix di portafoglio per tipologia di player rimane profondamente differenziato: le captive e specializzate destinano la maggioranza delle erogazioni alle auto nuove rispetto alle finanziarie generaliste che si concentrano principalmente su usato. Per le auto nuove l'importo medio di mercato si attesta a 22.800 euro; mentre per le auto usate la media è di 14.900 euro.

"Il 2025 ha reso evidente una biforcazione strutturale e competitiva del mercato che merita attenzione. Le captive e specializzate, con l'83% della distribuzione del finanziamento concentrato sull'auto nuova, hanno risentito in modo diretto della flessione di questo segmento, chiudendo l'anno con un calo del 5,5%. Le finanziarie generaliste, invece, con una quota di circa il 56% dell'erogato sull'usato, hanno beneficiato della crescita di questo comparto, registrando complessivamente un +6,8%. In parallelo, anche il mercato del noleggio mostra segnali di evoluzione: nel 2025 rallenta complessivamente (-7%), pur mostrando una crescita tra i privati (+11%), a conferma di un interesse crescente per formule più flessibili" spiega Antonio Deledda, Executive Director di CRIF.

L'ANALISI TERRITORIALE

Lo studio CRIF evidenza una dinamica lievemente negativa del credito auto su quasi tutto il territorio nazionale. Tra le regioni in cui il trend dei volumi finanziati è diminuito maggiormente spiccano Piemonte e Toscana, rispettivamente con -4,3% e -3,8% rispetto all'anno precedente. Calano anche Campania (-2,3%), Emilia-Romagna e Lazio (entrambe -2%). Unica eccezione con un aumento dei volumi è la Sicilia con l'1,8%. Dal punto di vista degli importi medi erogati, si conferma una maggiore concentrazione di valori elevati nel Nord Italia, dove mediamente si attestano sopra ai 20.000 euro.

IL MERCATO DEL NOLEGGIO

Il mercato del noleggio, dopo una fase di espansione, mostra nel 2025 un rallentamento complessivo del -7% rispetto al 2024. Le società continuano a rappresentare la quota dominante con il 74% del totale erogato, seguite dai privati (14 %) e dalle ditte (12%). In controtendenza rispetto al mercato generale, il segmento dei privati registra una crescita del +11% nel 2025. Un dato che segnala la progressiva diffusione del noleggio operativo anche tra le famiglie come alternativa flessibile all'acquisto tradizionale. Tra le persone fisiche, la maggioranza delle erogazioni riguarda clienti con più di 50 anni di età.



(Teleborsa) 14-04-2026 11:55


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