Auto, Acea: a febbraio da inizio anno immatricolazioni Ue in calo del 1,2%, bene Italia +10,2%
(Teleborsa) - A febbraio 2026, da inizio anno, le nuove immatricolazioni di auto nell'UE sono diminuite dell'1,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, attenuando il difficile inizio d'anno registrato a gennaio. Lo rileva Acea, l'associazione della case automobilistiche europee. Nel complesso, i quattro maggiori mercati dell'UE hanno registrato risultati contrastanti: l'Italia ha fatto registrare un aumento delle immatricolazioni del 10,2%, seguita dalla Spagna con un incremento del 4,6%, mentre in Francia e Germania le immatricolazioni sono diminuite rispettivamente del 11,1% e del 1,4%.
Le auto elettriche a batteria hanno rappresentato il 18,8% della quota di mercato dell'UE nel periodo gennaio-febbraio 2026, in aumento rispetto al 15,2% di un anno prima. Le immatricolazioni di auto ibride-elettriche hanno conquistato il 38,7% del mercato, rimanendo la scelta preferita dai consumatori nell'UE. Nel frattempo, la quota di mercato combinata di auto a benzina e diesel è scesa al 30,6%, rispetto al 38,7% registrato nello stesso periodo del 2025.
I quattro maggiori mercati dell'UE, che insieme rappresentano il 61% delle immatricolazioni di auto elettriche a batteria, hanno registrato risultati contrastanti: Francia (+38,5%) e Germania (+26,3%) hanno registrato una forte crescita, mentre Belgio (-11%) e Paesi Bassi (-34,9%) hanno subito cali sostanziali.
L'aumento delle immatricolazioni di auto ibride-elettriche nell'UE è stato trainato dalla crescita in Italia (+29,5%) e Spagna (+13,4%), mentre la Germania è rimasta piuttosto stabile (+1,1%). Completando il quadro dei quattro principali mercati, la Francia ha registrato un calo del 3,9% rispetto ai primi due mesi del 2025.
Le immatricolazioni di auto elettriche ibride plug-in continuano a mostrare una forte crescita, raggiungendo le 162.751 unità nei primi due mesi del 2026. Questo incremento è stato trainato dalla crescita dei volumi in mercati chiave come Italia (+116,1%), Spagna (+71,5%) e Germania (+23,8%). Di conseguenza, le nuove auto elettriche ibride plug-in rappresentano ora il 9,8% delle immatricolazioni nell'UE, rispetto al 7,4% dello stesso periodo dell'anno precedente.
A febbraio 2026, da inizio anno, le immatricolazioni di auto a benzina sono diminuite del 23,3%, con cali registrati in tutti i principali mercati. La Francia ha registrato il calo più marcato, con un crollo delle immatricolazioni del 48,5%, seguita da Germania (-22,8%), Spagna (-20,8%) e Italia (-18,6%).
Con 374.774 nuove auto immatricolate negli ultimi due mesi, la quota di mercato delle auto a benzina è scesa al 22,5% dal 29% dello stesso periodo dell'anno scorso.
Il mercato delle auto diesel ha continuato la sua tendenza al ribasso, con un calo delle immatricolazioni del 17,7% e una quota dell'8,1% delle nuove immatricolazioni da gennaio a febbraio.
(Teleborsa) 24-03-2026 09:11