Notizie Teleborsa

Assegno Unico più ricco nel 2027: effetto inflazione e nuovo Isee

News Image (Teleborsa) - Nel 2027, l'Assegno Unico per i figli a carico diventa più ricco, portando nelle tasche di milioni di famiglie italiane qualche soldo in più per compensare l'inflazione (e non solo). A settembre, l'inflazione acquisita per il 2026 era indicata dall'Istat al 2,9%, al di sopra del 2,8% indicato nel DEF. Si tratta però di dati ancora non definitivi, in quanto la percentuale "ufficiale" sarà indicata dal MEF con decreto, nella seconda metà di novembre, e verrà utilizzata dall'INPS per il ricalcolo degli assegni.

Oltre l'effetto inflazione: arriva il nuovo Isee

In realtà, il 2027 porterà anche altre novità, con l'applicazione per il calcolo dell'Assegno dell'Isee "per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione". Il nuovo Isee, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 a partire dal 1° gennaio di quest'anno, affiancherà l'Isee ordinario ed è pensato per favorire le famiglie con figli. Questo indicatore viene, infatti, utilizzato esclusivamente per richiedere specifiche misure di sostegno al reddito e alla famiglia, come l'Assegno Unico, l'Assegno di Inclusione, ma anche il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), il Bonus asili nido e nuovi nati e così via, mentre per tutte le altre agevolazioni quali il Bonus luce e gas, tasse universitarie o mense scolastiche si continuerà ad utilizzare l'Isee ordinario.

Regole più vantaggiose per chi ha figli

Questo indicatore prevede regole di calcolo più vantaggiose rispetto all'Isee ordinnario in termini di scala di equivalenza (riconosce maggiorazioni più alte in base al numero dei figli, aiutando le famiglie più numerose) e prima casa (è stata introdotta una maggiore franchigia sulla casa di proprietà, che aumenta con l'aumentare del valore dell'immobile, nonché in base al numero di figli) e prevede anche l'esclusione dal calcolo dell'Assegno Unico (gli importi percepiti come Assegno Unico non vengono conteggiati nel calcolo della situazione economica).

Le fasce di reddito saranno più ampie, consentendo un eventuale aumento dell'Assegno anche per il semplice passaggio da una fascia all'altra: la prima fascia che percepisce un assegno più alto salirebbe a 17.975,10 euro (da 17.468,51 euro del 2026), mentre l'ultima fascia che percepisce l'importo più basso aumenterebbe a oltre 47.933,61 euro (dai 46.582,71 euro del 2026).

I nuovi importi dell'Assegno

In soldoni, il ricalcolo degli assegni porterà nelle tasche delle famiglie fino a 209 euro al mese per i nuclei più svantaggiati, mentre un passaggio di fascia potrebbe fruttare sino a 104 euro in più a figlio per tutto l'anno. Per un figlio minorenne, l'importo minimo sale infatti a 60 euro al mese dagli attuali 58,30 euro, mentre l'importo massimo si attesterebbe a 209,70 euro dagli attuali 203,80 (un incremento di 5,90 euro). Stessi importi anche per i figli con disabilità, senza limiti d'età, mentre per i figli tra 18 e i 20 anni, le cifre si dimezzano (29,90 euro per il minimo e 102 euro il massimo). Un eventuale passaggio di fascia determinerebbe un incremento complessivo di 8,70 euro al mese, pari a 104,40 euro l'anno.

Assegno anche per figli all'estero


Le altre novità, si prevede anche che l'Assegno unico sia erogato anche per i figli residenti in un altro Stato dell'Unione europea e per i genitori che non risiedono in Italia, ma vi lavorano e stabiliscono il domicilio.



(Foto: kalhh / Pixabay )

(Teleborsa) 11-09-2026 09:27


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.