Antitrust chiude istruttoria contro "cartello vetro" senza addebiti
(Teleborsa) - L'Antitrust ha deciso di archiviare l'istruttoria sul cosiddetto "cartello del vetro", in relazione al presunto accordo tra i produttori di bottiglie di vetro per il vino ed agli aumenti applicati ai clienti nel 2022. L'istruttoria dell'Antitrust era iniziata nel novembre 2023 ed era stata avviata in seguito a segnalazioni, tra cui una proveniente dalla piattaforma di whistleblowing dell'Authority.Nell'ultimo bollettino settimanale, pubblicato lo scorso 5 gennaio, l'AGCM ha annunciato che "e che non sono stati formulati addebiti" e "sono venuti meno i motivi di intervento" nei confronti delle società coinvolte: Berlin Packaging Italy, Bormioli Luigi, O-I Italy, Verallia Italia, Vetreria Cooperativa Piegarese Società Cooperativa, Vetreria Etrusca, Vetri Speciali, Vetropack Italia e Zignago Vetro.
"Gli elementi raccolti" nel corso dell'istruttoria - ha spiegato l'Autorithy - "non consentono di confermare la violazione ipotizzata". "La fragilità degli elementi endogeni e l'assenza di elementi esogeni significativi - afferma - non consentono, infatti, di sostenere solidamente l'ipotesi collusiva nel periodo oggetto di osservazione. Nel procedimento istruttorio non sono, quindi, emersi elementi idonei a confermare la sussistenza di un'intesa fra le Parti, nella forma di accordo o pratica concordata, avente per oggetto
e/o per effetto di falsare la concorrenza nel mercato delle bottiglie di vetro per il vino".
"Si mette finalmente fine a una vicenda che aveva messo in discussione la lealtà della concorrenza e la reputazione del settore", commenta Marco Ravasi, Presidente di Assovetro, aggiungendo "in un periodo estremamente complesso e difficile, le vetrerie si sono trovate costrette a reagire tempestivamente e gli aumenti del costo delle bottiglie sono dipesi da fattori esogeni, quali l'impennata dei costi dell'energia e delle materie prime. Importante è aver visto riconosciuta l'assoluta liceità della condotta delle vetrerie e aver stabilito la correttezza di un comparto che ha sempre servito al meglio i propri clienti".
Nel corso delle indagini, l'Antitrust ha avuto modo di verificare che "le parti hanno effettuato le comunicazioni di aumento in periodi non sempre sovrapponibili e applicando modalità diverse per incrementare i propri prezzi (percentuale di aumento su tutti i prodotti o surcharge). Talune hanno, inoltre, inviato comunicazioni massive a tutti i clienti, altre hanno adottato delle contrattazioni ad hoc. Parimenti l'entità degli aumenti ha mostrato una certa variabilità tra le Parti".
(Teleborsa) 08-01-2026 14:40
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Zignago Vetro | 7,86 | -0,63 | 10.51.23 | 7,85 | 7,98 | 7,94 |