AgCom, fibra ottica in crescita: FTTH al 34,1% del totale
(Teleborsa) - La fibra ottica continua ad avanzare, raggiungendo almeno il 34% del totale degli accessi alla rete, garantendo connessioni sempre più veloci. Si conferma la crisi strutturale della carta stampata, ma anche il digitale non tira, mentre perde spettatori la TV tradizionale a favore delle piattaforme di video on demand. Nell'online crescono anche l'eCommerce ed i social. Sul fronte postale tirano la volata i pacchi a scapito della corrispondenza. E' quanto emerge dall'Osservatorio sulle Comunicazioni, relativo all'intero anno 2025, pubblicato dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AgCom).Comunicazioni elettroniche
A dicembre 2025 gli accessi alla rete fissa sono rimasti pressoché stabili a 20,53 milioni di linee. Le linee in rame calano di circa 150 mila unità su base trimestrale e di poco meno di 620 mila unità su base annua, mentre rispetto a dicembre 2021 sono diminuite di poco più di 3,2 milioni di accessi. Prosegue la crescita della fibra: gli accessi FTTH sono aumentati su trimestre di poco più di 266 mila unità e +1,15 milioni su anno (+4,26 milioni rispetto a dicembre 2021), raggiungendo il 34,1% del totale, mentre l'FTTC rappresenta il 40,5%. Le linee FWA (Fixed Wireless Access) salgono a 2,68 milioni. Le connessioni con velocità pari o superiore a 100 Mbit/s rappresentano l'83,9% del totale, contro il 61,7% del 2021. Il traffico dati medio giornaliero per linea broadband è salito a 10,34 GB (+50,3% sul 2021).
Continua la crescita del consumo di dati: in termini di volume complessivo, il traffico medio giornaliero nel corso del primo semestre del 2025 ha segnato un'ulteriore crescita dell'11,8% rispetto al 2024, mentre rispetto al corrispondente valore del 2021 la crescita è stata del 55,2%. Ciò si riflette sul traffico giornaliero per linea broadband; i dati unitari di consumo per il 2025, infatti, sono aumentati del 50,3% rispetto al 2021, passando da 6,88 a 10,34 GB per linea in media al giorno.
Nel broadband TIM resta il primo operatore (32,7%), seguito da Fastweb+Vodafone (29,6%) e Wind Tre (14,6%). Nel mobile le SIM attive superano i 110 milioni; Fastweb+Vodafone guida con il 29,8%, davanti a TIM (25,5%) e Wind Tre (24,2%).
Nella rete mobile, a fine dicembre 2025, le sim attive (Human e M2M) sono stimate in poco più di 110 milioni: su base trimestrale, le sim M2M crescono di 164 mila unità, mentre quelle Human (cioè, "solo voce", "voce+dati" e "solo dati" che prevedono iterazione umana) si riducono di 375 mila unità. Relativamente alle sim complessive, Fastweb+Vodafone è l'operatore leader di mercato con il 29,8%, seguito da TIM (25,5%), Wind Tre (24,2%), Iliad (11,4%), PostePay (4,0%), Coop Voce (2,1%) e Lyca Mobile (1,0%).
Televisione
Gli ascolti nel giorno medio del 2025 calano del 2,5% nel prime time e del 2,8% nell'intera giornata rispetto al 2024. Mediaset sale al primo posto in prime time con il 37,6% di share (+2 punti), mentre Rai scende al 36,4% (-1,8 punti). Cairo Communication/La7 cresce sia in prime time sia nell'intera giornata.Quotidiani
Si conferma la crisi strutturale dei Quotidiani: le copie complessive vendute scendono a 430 milioni (-8,1% sul 2024, -30,6% sul 2021). Le copie cartacee calano del 9,1%, quelle digitali del 2%. Cairo/RCS guida il mercato con il 19,4%, seguito da GEDI (11,9%) e Caltagirone Editore (9,3%).Piattaforme online
A dicembre 2025 quasi 44 milioni di utenti unici hanno navigato in rete per una media di 69 ore e 6 minuti. Crescono e-commerce (+1,1%), social network e VOD a pagamento (15,8 milioni di utenti, +1,8%), con Netflix in testa a 8,5 milioni di utenti medi.Servizi postali
I ricavi del settore salgono del 3,6% a oltre 8,8 miliardi di euro. I pacchi crescono del 5,4% (1,2 miliardi di consegne), mentre la corrispondenza cala del 3,3%. Poste Italiane resta primo operatore con il 32,8%, seguita da Amazon (16,4%) e BRT (12,8%).(Teleborsa) 14-05-2026 17:37
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Poste Italiane | 24,38 | +1,54 | 17.39.27 | 24,08 | 24,56 | 24,11 |
| Telecom Italia | 0,7092 | +1,46 | 17.37.12 | 0,6992 | 0,7158 | 0,7002 |