A2A: 166 milioni investiti in Friuli Venezia Giulia per energia sostenibile e transizione green
(Teleborsa) - È stata presentata oggi da Lorenzo Spadoni, Direttore della BU Generazione e Trading di A2A, la decima edizione del Bilancio di Sostenibilità Territoriale del Friuli Venezia Giulia, che rendiconta le prestazioni ambientali, economiche e sociali del Gruppo sul territorio nel 2025 e i piani di attività previsti per i prossimi anni."Nell'ultimo decennio A2A ha investito in Friuli Venezia Giulia circa 615 milioni di euro e distribuito un valore economico pari a 260 milioni. Valori significativamente cresciuti nel corso degli anni che testimoniano il nostro impegno per lo sviluppo sostenibile di questa Regione - ha dichiarato Lorenzo Spadoni, Direttore della BU Generazione e Trading. - Nel 2025 oltre 160 milioni di euro sono stati destinati alla riconversione della centrale termoelettrica di Monfalcone in un impianto a ciclo combinato ad altissima efficienza, allo sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili e ad attività di efficientamento del nucleo idroelettrico di Udine. Lo scorso anno il Gruppo ha inoltre distribuito un valore economico di circa 39 milioni di euro. Un contributo concreto per la transizione ecologica del territorio, raggiunto anche grazie al costante dialogo e alla collaborazione con le istituzioni e le comunità locali".
La presentazione è stata seguita da un dibattito sulle prospettive della transizione sostenibile della Regione, a cui hanno partecipato Fabio Scoccimarro, Assessore alla Difesa dell'Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile del Friuli Venezia Giulia, Roberts Florencs, Vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Alto Adriatico e AD di Monticolo Foti Impianti e Martina Norbedo, Segretaria Generale della Fondazione Monticolo&FotiETS.
Il Friuli Venezia Giulia rappresenta una regione di rilievo per A2A per il ruolo che svolge nella produzione di energia. Nel 2025 sono stati generati 39 milioni di euro di valore economico distribuito sul territorio e sono stati investiti 166 milioni di euro, la cui quasi totalità (oltre 162 milioni) nella generazione di energia, e la restante parte nell'economia circolare e nello sviluppo di asset per la mobilità elettrica e l'illuminazione pubblica.
Oltre 110 milioni di euro sono stati destinati nel 2025 al sito di Monfalcone, dove continuano i lavori per la realizzazione di un impianto a ciclo combinato ad alta efficienza alimentato a gas e predisposto per l'uso di idrogeno.
Per Monfalcone complessivamente il Gruppo ha previsto circa 600 milioni di euro di investimenti nel periodo 2019-2035, 17 dei quali dedicati al progetto di riqualificazione dell'area. Dopo il completamento dello svuotamento del carbonile a inizio 2025, sono partiti nel 2026 i montaggi elettro-strumentali e quelli meccanici dei circuiti di raffreddamento; sono inoltre in corso la finalizzazione delle opere civili e la dismissione delle strutture impiantistiche che occupano il fronte mare fino la linea di 100 metri dal filo banchina.
Il Gruppo continua, inoltre, a investire nella produzione di energia rinnovabile. È entrato in funzione lo scorso settembre il parco fotovoltaico da 59,1 MWp tra i comuni di Santa Maria la Longa (UD) e Pavia di Udine (UD). Entro il 2027, negli stessi comuni, verrà realizzato un secondo sito da 112 MWp. L'intero polo, a regime, sarà in grado di produrre più di 200 GWh l'anno, evitando l'emissione di 90 mila tonnellate di CO2 e servendo l'equivalente di 75 mila famiglie. Nel 2025 è stata ottenuta l'autorizzazione per un nuovo impianto fotovoltaico a Torviscosa (Udine) da 8,7 MWp.
Nella Regione sono stati prodotti da A2A 8 GWh di energia elettrica da matrice agricola e zootecnica, evitando l'emissione di circa 3.500 tonnellate di CO2. Il Gruppo ha investito 13 milioni di euro in arco piano per la conversione dell'infrastruttura dedicata alla produzione di biogas di Torviscosa a biometano, attualmente in corso. Il sito si è aggiudicato la V asta del DM '22 Biometano e a regime permetterà di immettere in rete circa 3,5 milioni Sm3/anno di biometano, evitando complessivamente l'emissione di 7 mila tonCO2eq/anno.
Fondamentale il ruolo della generazione idroelettrica, per cui il Gruppo continua a investire in interventi innovativi per la sicurezza delle infrastrutture del territorio, come il progetto di miglioramento sismico sulla diga di Ambiesta, approvato dalla Regione a inizio 2025 e attualmente in corso. È proseguita anche la collaborazione con la start-up WSENSE presso la diga di Lumiei che, tramite un sistema di monitoraggio, permette di analizzare in tempo reale la dinamica di trasporto e deposito dei sedimenti, supportando decisioni operative più efficaci e una gestione degli invasi più sostenibile. La totalità dell'energia generata in Friuli Venezia Giulia nel 2025 – pari a 509 GWh – è stata ottenuta da fonti 100% green.
Anche nel 2025 è stata dedicata grande attenzione alla tutela dell'ambiente e della biodiversità. Nel sito di Somplago è continuato il progetto Apicoltura urbana, grazie al quale sono state raggiunte sei arnie all'interno dell'apiario, e altrettante saranno installate nella prossima primavera nel parco fotovoltaico dei comuni di Santa Maria la Longa (UD) e Pavia di Udine (UD), mentre nella centrale di Ampezzo prosegue il monitoraggio della colonia di pipistrelli, in quanto specie protetta. Nel 2025 sono stati portati avanti i lavori su Piano d'Azione Biodiversità e Natura, con l'obiettivo di razionalizzare le iniziative in essere e identificare ulteriori ambiti e aree di intervento.
Il valore economico generato sul territorio si riflette sulla rete di imprese locali: sono 57 i fornitori attivati, di cui oltre la metà (63%) micro o piccole imprese, per un totale di 22 milioni di euro di ordini. Il 61% dell'ordinato sul territorio è stato affidato ad aziende con score Ecovadis; a partire dal 2025 viene misurata anche la maturità Carbon e D&I degli enti con cui il Gruppo collabora sul territorio nazionale, per supportarli nel percorso di crescita su questi aspetti.
A conferma dell'attenzione verso le proprie persone, A2A ha ottenuto anche nel 2025 per tutte le Società del Gruppo la certificazione Top Employers. È stato approvato per tutti i dipendenti il Piano di Azionariato Diffuso, volto a coinvolgere le persone nel percorso di crescita della Società e a cui hanno aderito oltre 10.000 colleghi. In Friuli Venezia Giulia, sono state erogate 104 ore di formazione pro capite, in costante aumento, dedicando particolare attenzione al percorso di upskilling e reskilling del personale del sito di Monfalcone, assicurando così l'impiegabilità delle persone nel contesto della conversione a ciclo combinato della Centrale. A inizio 2026 è stato avviato il programma di diffusione delle competenze sull'intelligenza artificiale, che prevede 32 ore per oltre 7 mila dipendenti del Gruppo in tutta Italia.
Anche nel 2025 il Gruppo si è impegnato nella sensibilizzazione delle nuove generazioni con più di 1.270 studenti e docenti coinvolti in tutta la Regione, attraverso visite agli impianti e un percorso di formazione scuola lavoro digitale per gli studenti delle scuole superiori.
(Teleborsa) 19-05-2026 14:45