Wall Street resta al palo
(Teleborsa) - Chiusura sulla parità per la Borsa di New York, in un contesto che resta ad alta tensione dopo l'attacco congiuntoda parte degli Stati Uniti e Israele che ha ucciso la Guida Suprema dell'Iran, l'Ayatollah Ali Khamenei e le possibili ripercussioni sull'economia globale, dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz, da cui transitano oltre un quinto del petrolio mondiale e circa il 30% del gas naturale liquefatto. Tra gli indici, il Dow Jones si attesta a 48.905 punti; sulla stessa linea, incolore l'S&P-500, che archivia la seduta a 6.882 punti, sui livelli della vigilia. Consolida i livelli della vigilia il Nasdaq 100 (+0,13%); sulla stessa tendenza, sulla parità l'S&P 100 (+0,11%).
Apprezzabile rialzo nell'S&P 500 per i comparti energia (+1,95%), beni industriali (+0,98%) e informatica (+0,91%). Tra i peggiori della lista del paniere S&P 500, in maggior calo i comparti beni di consumo per l'ufficio (-1,35%), beni di consumo secondari (-1,08%) e sanitario (-1,01%).
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Nvidia (+2,93%), Honeywell International (+1,83%), Chevron (+1,52%) e Microsoft (+1,48%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Home Depot, che ha chiuso a -2,68%.
In rosso 3M, che evidenzia un deciso ribasso del 2,33%.
Spicca la prestazione negativa di Procter & Gamble, che scende del 2,21%.
Merck scende dell'1,95%.
Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano MicroStrategy Incorporated (+6,30%), Palantir Technologies (+5,80%), Axon Enterprise (+5,46%) e Verisk Analytics (+3,50%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Seagate Technology, che ha chiuso a -6,94%.
Sensibili perdite per Monster Beverage, in calo del 4,97%.
In apnea GE Healthcare Technologies, che arretra del 4,88%.
Calo deciso per Western Digital, che segna un -3,44%.
Tra le variabili macroeconomiche di maggior peso nei mercati nordamericani:
Mercoledì 04/03/2026
14:15 USA: Occupati ADP (atteso 49K unità; preced. 22K unità)
15:45 USA: PMI composito (atteso 52,3 punti; preced. 53 punti)
15:45 USA: PMI servizi (atteso 52,3 punti; preced. 52,7 punti)
16:00 USA: ISM non manifatturiero (atteso 53,5 punti; preced. 53,8 punti)
16:30 USA: Scorte petrolio, settimanale (preced. 15,99 Mln barili)
Giovedì 05/03/2026
13:30 USA: Challenger licenziamenti (preced. 108,44K unità)
14:30 USA: Prezzi import, mensile (atteso 0,2%; preced. 0,1%).
(Teleborsa) 03-03-2026 00:10