Wall Street prosegue contrastata con occhi sulla IEA e dati inflazione
(Teleborsa) - Proseguono contrastati gli scambi a Wall Street dopo un avvio perlopiù in frazionale rialzo. Il focus degli investitori resta sulla questione energetica dopo la decisione dell'Agenzia internazionale per l'energia (IEA) di rilasciare una quantità record di riserve petrolifere, 400 milioni di barili, per attenuare l'aumento dei prezzi energetici nel contesto di una crescente escalation del conflitto in Medio Oriente.Nel frattempo gli operatori soppesano il report chiave sull'inflazione di febbraio, che è aumentata come da attese dello 0,3% su base mensile, accelerando rispetto al +0,2% del mese precedente. Stabile al 2,4% il dato su base annua. Il dato "core", più osservato dalla Fed, ha registrato un aumento dello 0,2% su base mensile, in linea con quanto stimato dal mercato, dopo il +0,3% del mese precedente. La crescita tendenziale si attesta al 2,5%, in linea con il mese precedente e con quanto previsto dal consensus.
Guardando agli indici, il Dow Jones continua la seduta con un calo dello 0,65%, mentre, al contrario, incolore l'S&P-500, che continua la seduta a 6.775 punti, sui livelli della vigilia. Sui livelli della vigilia il Nasdaq 100 (+0,08%); sulla stessa tendenza, consolida i livelli della vigilia l'S&P 100 (-0,09%).
Si distingue nel paniere S&P 500 il settore energia. Tra i più negativi della lista del paniere S&P 500, troviamo i comparti beni di consumo per l'ufficio (-1,10%), finanziario (-1,02%) e materiali (-0,81%).
Tra i titoli interessanti da annunci, male Campbell's dopo i deboli risultati del secondo trimestre, inferiori alle previsioni, che l'hanno spinta ad abbassare le guidance per l'intero anno. Avanza con decisione invece Nebius dopo l'accordo nell'ambito delle infrastrutture cloud con Nvidia da 2 miliardi di dollari.
In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Chevron (+2,10%), Cisco Systems (+0,81%), United Health (+0,58%) e Amgen (+0,53%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Sherwin Williams, che ottiene -2,06%. Preda dei venditori Goldman Sachs, con un decremento dell'1,99%. Si concentrano le vendite su Home Depot, che soffre un calo dell'1,83%. Vendite su Procter & Gamble, che registra un ribasso dell'1,60%.
Tra i best performers del Nasdaq 100, Micron Technology (+4,13%), Charter Communications (+3,44%), Intel (+2,96%) e Lam Research (+2,39%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Constellation Energy, che ottiene -4,48%. Pessima performance per Atlassian, che registra un ribasso del 4,05%. Seduta negativa per Workday, che mostra una perdita del 3,63%. Sotto pressione Old Dominion Freight Line, che accusa un calo del 3,22%.
(Teleborsa) 11-03-2026 18:34