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Wall Street mista con investitori che valutano trimestrali positive e sviluppi in Iran

News Image (Teleborsa) - Wall Street si muove in maniera contrastata, con gli investitori che valutano un gran numero di risultati aziendali e dati macroecomici, che sovrastano i timori di un'escalation del conflitto in Medio Oriente.

Ieri sera la Fed ha mantenuto i tassi d'interesse invariati al 3,50-3,75%, ma tre funzionari hanno segnalato che l'inflazione era troppo elevata per indicare una propensione a un taglio dei tassi. Miran ha sostenuto un taglio di un quarto di punto, mentre Kashkari, Hammack e Logan si sono opposti all'inclusione di una propensione a un allentamento monetario nella dichiarazione. Powell ha annunciato che rimarrà membro del Consiglio dei Governatori della Fed anche dopo la fine del suo mandato come presidente, senza però specificare per quanto tempo. Questa decisione impedisce a Trump di nominare un successore potenzialmente più accomodante e significa che Miran non sarà più membro del Consiglio dei Governatori a giugno.

I future sul petrolio Brent hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi quattro anni, a causa dei timori di una prolungata perturbazione dei mercati petroliferi, dopo che un articolo di Axios ha rivelato che il presidente Donald Trump avrebbe dovuto ricevere un briefing dal comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti sui nuovi piani per una potenziale azione militare contro l'Iran. Tuttavia, hai poi rintracciato dai massimi.

Guardando alle trimestrali delle big tech uscite ieri sera (Microsoft, Amazon, Meta, Alphabet), gli strategist di Intesa Sanpaolo riassumono con "numeri forti ma storie molto diverse", evidenziando che "ormai la selettività e le singole storie saranno il pane quotidiano del futuro sul tech". In particolare, Microsoft ha riportato risultati solidi con ricavi intorno a 82,9 miliardi di dollari in crescita del 18% e utili a 31,8 miliardi, trainati soprattutto da Azure che continua a beneficiare della domanda legata all'AI con una crescita vicina al 38%. Meta ha sorpreso positivamente sui numeri con ricavi a 56,3 miliardi in crescita del 33% e utili a 26,8 miliardi, ma il focus degli investitori si è spostato sull'aumento molto significativo del capex, rivisto fino a 125-145 miliardi, che alimenta dubbi su margini futuri nonostante la forte crescita del business pubblicitario. Amazon ha registrato vendite per 181,5 miliardi in aumento del 17%, con AWS ancora elemento centrale della narrativa, ma anche qui il tema dominante resta l'intensità degli investimenti in AI e infrastrutture, con una guidance di spesa molto elevata. Alphabet ha invece mostrato i numeri più forti del gruppo con ricavi intorno a 110 miliardi in crescita del 22% e utili in forte aumento fino a 62,6 miliardi, grazie soprattutto alla spinta del cloud e al miglioramento dei margini, confermandosi al momento come il player più convincente in termini di execution.

Tra chi ha pubblicati i conti prima della campanella, Eli Lilly ha rivisto al rialzo le previsioni di utile annuale grazie alla domanda sostenuta di farmaci per la perdita di peso, mentre Caterpillar ha riportato utili superiori alle attese nel primo trimestre.

Sul fronte macroeconomico, il PIL degli Stati Uniti è aumentato meno delle attese al +2% nel primo trimestre, mentre l'inflazione PCE core si è assestata al +3,2% come da previsioni; l'indice del costo del lavoro è risultato sopra le attese a +0,9% nel 1° trimestre; i redditi personali sono saliti più delle attese a marzo con un +0,6%, mentre le spese non hanno riservato sorprese con un +0,9%; infine, i sussidi alla disoccupazione sono diminuiti più delle attese a 189 mila unità nell'ultima settimana.

Guardando ai principali indici di Wall Street, mostra sul Dow Jones un rialzo dello 0,68%, invertendo la tendenza rispetto alla serie di cinque ribassi consecutivi, cominciata giovedì scorso, mentre, al contrario, giornata senza infamia e senza lode per l'S&P-500, che rimane a 7.140 punti. Sulla parità il Nasdaq 100 (-0,14%); sulla stessa linea, senza direzione l'S&P 100 (-0,05%).

(Teleborsa) 30-04-2026 15:43

Titoli citati nella notizia
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Intesa Sanpaolo 5,77 +0,84 17.26.01 5,613 5,777 5,643


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