Wall Street chiude debole con tech. Dow regge sopra 50.000 punti
(Teleborsa) - Wall street ha chiuso le contrattazioni in rosso appesantita dal settore tech. Tiene però il Dow Jones che chiude sopra i 50.000 punti su un nuovo record. Il mercato americano ha risentito del debole dato sulle vendite al dettaglio che anticipa il job report e il dato dell'inflazione. Nessuna variazione significativa in chiusura per il listino USA, con il Dow Jones che si attesta sui valori della vigilia a 50.188 punti, mentre, al contrario, si è mosso al ribasso l'S&P-500, che ha perso lo 0,33%, chiudendo a 6.942 punti.
Leggermente negativo il Nasdaq 100 (-0,56%); sulla stessa linea, in lieve ribasso l'S&P 100 (-0,47%).
Risultato positivo nel paniere S&P 500 per i settori utilities (+1,59%), materiali (+1,29%) e beni di consumo secondari (+0,45%). Tra i peggiori della lista dell'S&P 500, in maggior calo i comparti telecomunicazioni (-0,84%), finanziario (-0,75%) e beni di consumo per l'ufficio (-0,63%).
Tra i protagonisti del Dow Jones, Walt Disney (+2,66%), Home Depot (+2,26%), Travelers Company (+1,98%) e 3M (+1,85%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Amgen, che ha terminato le contrattazioni a -2,97%.
Deludente Coca Cola, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.
Fiacca JP Morgan, che mostra un piccolo decremento dell'1,19%.
Sotto pressione IBM, con un forte ribasso dell'1,55%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq, Datadog (+13,72%), Marriott International (+8,50%), Shopify (+7,60%) e Charter Communications (+4,17%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Western Digital, che ha terminato le contrattazioni a -8,19%.
In apnea Seagate Technology, che arretra del 6,77%.
Tonfo di Intel, che mostra una caduta del 6,19%.
Lettera su Monolithic Power Systems, che registra un importante calo del 5,32%.
Tra i dati macroeconomici rilevanti sui mercati statunitensi:
Mercoledì 11/02/2026
14:30 USA: Tasso disoccupazione (atteso 4,4%; preced. 4,4%)
14:30 USA: Variazione occupati (atteso 70K unità; preced. 50K unità)
16:30 USA: Scorte petrolio, settimanale (preced. -3,46 Mln barili)
Giovedì 12/02/2026
14:30 USA: Richieste sussidi disoccupazione, settimanale (atteso 222K unità; preced. 231K unità)
16:00 USA: Vendita case esistenti (atteso 4,22 Mln unità; preced. 4,35 Mln unità)
16:00 USA: Vendita case esistenti, mensile (preced. 5,1%)
Venerdì 13/02/2026
14:30 USA: Prezzi consumo, annuale (atteso 2,5%; preced. 2,7%).
(Teleborsa) 11-02-2026 00:10