Wall Street apre in rialzo, petrolio in calo e riflettori su Apple
(Teleborsa) - Partenza in rialzo per la borsa di Wall Street, alla vigilia del voto di mid-term negli Stati Uniti che vede i democratici in netto vantaggio. Il calo dei prezzi del petrolio contribuisce a migliorare il sentiment degli investitori all'inizio del nuovo mese, in scia anche alle ultime parole del presidente Donald Trump che ha preso tempo su un eventuale nuovo attacco all'Iran. Tra gli indici statunitensi, il Dow Jones in aumento dello 0,80%; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per l'S&P-500, che arriva a 7.614 punti. Leggermente positivo il Nasdaq 100 (+0,51%); sulla stessa linea, in frazionale progresso l'S&P 100 (+0,48%).
Apple si conferma rifugio tra i timori sugli investimenti nell'AI
A sostenere il recupero degli indici americani contribuisce anche l'attenzione degli investitori sui risultati di Apple, considerata sempre più un'alternativa difensiva rispetto alle società tecnologiche maggiormente esposte all'aumento degli investimenti nell'intelligenza artificiale.
A differenza di gruppi come Alphabet e Meta Platforms, che stanno destinando decine di miliardi di dollari alla costruzione di data center e allo sviluppo di chip proprietari, Apple mantiene un'esposizione infrastrutturale più contenuta, preservando una solida capacità di generazione di cassa.
Gli investitori attendono ora le indicazioni del nuovo amministratore delegato John Ternus, al suo primo confronto trimestrale con il mercato, per verificare se il rinnovo dei dispositivi, caratterizzati da margini elevati, e la crescita dei servizi saranno sufficienti a sostenere la redditività senza richiedere investimenti infrastrutturali particolarmente onerosi.
Nel corso della giornata sono attesi i risultati di Palantir Technologies e Berkshire Hathaway.
Semiconduttori sotto pressione, attesa per i conti di AMD
Resta invece sotto pressione il comparto dei semiconduttori, dopo il pesante ribasso di Intel, in seguito alla pubblicazione di previsioni deludenti, innescando una revisione delle valutazioni sull'intero settore.
L'attenzione si sposta ora sui risultati trimestrali di AMD, attesi domani. Gli investitori cercheranno indicazioni sulla capacità degli acceleratori destinati ai data center di tradursi in una crescita redditizia della domanda aziendale, in un contesto caratterizzato da crescenti interrogativi sulla sostenibilità dei budget destinati all'intelligenza artificiale.
Midterm e dati sul lavoro: i prossimi catalizzatori per Wall Street
Sul fronte politico, l'attenzione è rivolta alle elezioni di midterm di domani, quando gli elettori statunitensi saranno chiamati a rinnovare tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e 35 seggi del Senato.
Il presidente Donald Trump e il Partito Repubblicano affrontano una competizione elettorale complessa, anche a causa del malcontento dei consumatori per il persistente aumento dei prezzi della benzina e per il protrarsi del conflitto con l'Iran.
Una possibile conquista della Camera, o di entrambe le Camere, da parte dei Democratici potrebbe rallentare l'attuazione dell'agenda legislativa dell'amministrazione, complicare i piani di investimento nelle infrastrutture e rendere più difficili le prossime trattative sul tetto del debito federale.
L'attenzione si sposterà successivamente sui dati macroeconomici, con la pubblicazione venerdì del rapporto sull'occupazione statunitense relativo a ottobre (nonfarm payrolls). Il dato rappresenterà un riferimento importante per la Federal Reserve nella valutazione delle condizioni del mercato del lavoro e delle prossime decisioni di politica monetaria.
Gli addetti ai lavori attribuiscono attualmente una probabilità del 78% a un aumento dei tassi d'interesse di 25 punti base a dicembre.
(Foto: © Mahmoud Victor Moussa | 123RF)
(Teleborsa) 02-11-2026 15:41