Wall Street apre in rialzo nonostante crisi in Medio Oriente e dati macro deludenti
(Teleborsa) - Seduta positiva per il listino USA, che mostra un guadagno dello 0,82% sul Dow Jones, bloccando così la scia ribassista sostenuta da tre cali consecutivi, che ha preso il via martedì scorso; sulla stessa linea, l'S&P-500 continua la giornata in aumento dello 0,85%.Buona la prestazione del Nasdaq 100 (+0,96%); sulla stessa tendenza, guadagni frazionali per l'S&P 100 (+0,69%).
Si distinguono nel paniere S&P 500 i settori utilities (+1,45%), sanitario (+1,14%) e informatica (+0,98%).
Le borse statunitensi hanno aperto in territorio positivo, interrompendo una striscia di tre sessioni consecutive in calo. Il sentiment del mercato rimane tuttavia cauto a causa del conflitto in Medio Oriente. Sebbene il Presidente Donald Trump abbia affermato che l'Iran sia "prossimo alla resa", gli analisti restano scettici poiché Teheran continua a bloccare lo Stretto di Hormuz. Per contrastare la crisi energetica, il Tesoro USA ha autorizzato l'acquisto di greggio russo sanzionato fino all'11 aprile e pianifica scorte militari per le navi commerciali. Il Brent, pur ritracciando leggermente, oscilla intorno ai 100 dollari al barile, con un guadagno settimanale superiore al 7%.
Sul fronte macroeconomico, il Pil del quarto trimestre 2025 è stato rivisto drasticamente al ribasso, dallo 0,7% rispetto all'1,4% iniziale. L'indice PCE core di gennaio è risultato in linea con le attese (0,4% mensile, 3,1% annuo), ma gli economisti avvertono che si tratta di dati "obsoleti", raccolti prima dello scoppio della guerra, che non riflettono il recente balzo dei prezzi energetici.
Tra i singoli titoli, crollo di Adobe (-8,4%) dopo l'annuncio delle dimissioni dello storico CEO Shantanu Narayen.
In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Sherwin Williams (+2,52%), United Health (+1,67%), 3M (+1,48%) e Nvidia (+1,47%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su Chevron, che ottiene -0,68%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq, MicroStrategy Incorporated (+5,38%), Western Digital (+4,14%), Micron Technology (+3,11%) e Monolithic Power Systems (+2,80%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Adobe Systems, che continua la seduta con -6,19%.
Sotto pressione Meta Platforms, che accusa un calo del 2,83%.
Scivola Take-Two Interactive Software, con un netto svantaggio dell'1,94%.
Sottotono Palantir Technologies che mostra una limatura dell'1,09%.
(Teleborsa) 13-03-2026 14:59
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Adobe | 220,30 | -6,20 | 16.37.46 | 213,85 | 223,00 | 214,40 |