Tonica Wall Street
(Teleborsa) - Seduta di acquisti a Wall Street con gli investitori che valutano le ultime dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. L'inquilino della Casa Bianca ha dichiarato mercoledì sera che l'esercito intensificherà le sue operazioni contro l'Iran nelle prossime due o tre settimane, ribadendo la necessità di impedire a Teheran di ottenere un'arma nucleare. Trump ha affermato che Washington rimane in trattative con l'Iran e ha ripetuto la sua minaccia di attaccare le infrastrutture elettriche iraniane se Teheran non accetterà un accordo.Lieve aumento per la Borsa di New York, che mostra sul Dow Jones un rialzo dello 0,48%, proseguendo la serie positiva iniziata lunedì scorso; sulla stessa linea, l'S&P-500 guadagna lo 0,72% rispetto alla seduta precedente, chiudendo a 6.575 punti.
Buona la prestazione del Nasdaq 100 (+1,18%); con analoga direzione, in rialzo l'S&P 100 (+0,73%).
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti telecomunicazioni (+1,65%), beni industriali (+1,65%) e materiali (+1,16%). Nel listino, le peggiori performance sono state quelle dei settori energia (-3,89%) e beni di consumo per l'ufficio (-0,57%).
Tra le migliori Blue Chip del Dow Jones, Boeing (+4,20%), Caterpillar (+3,08%), Goldman Sachs (+1,68%) e Sherwin Williams (+1,61%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Nike, che ha chiuso a -15,51%.
Lettera su Chevron, che registra un importante calo del 4,59%.
Soffre Verizon Communication, che evidenzia una perdita dell'1,61%.
Tentenna Visa, con un modesto ribasso dell'1,23%.
Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Western Digital (+10,07%), Micron Technology (+8,88%), Intel (+8,79%) e Seagate Technology (+8,00%).
Le più forti vendite, invece, si sono abbattute su Diamondback Energy, che ha terminato le contrattazioni a -3,64%.
Preda dei venditori Verisk Analytics, con un decremento del 3,29%.
Si concentrano le vendite su T-Mobile US, che soffre un calo del 2,77%.
Vendite su Zscaler, che registra un ribasso del 2,58%.
Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull'andamento dei mercati USA:
Giovedì 02/04/2026
13:30 USA: Challenger licenziamenti (preced. 48,31K unità)
14:30 USA: Richieste sussidi disoccupazione, settimanale (atteso 212K unità; preced. 210K unità)
14:30 USA: Bilancia commerciale (atteso -60,5 Mld $; preced. -54,5 Mld $)
Venerdì 03/04/2026
14:30 USA: Tasso disoccupazione (atteso 4,4%; preced. 4,4%)
14:30 USA: Variazione occupati (atteso 56K unità; preced. -92K unità)
15:45 USA: PMI composito (atteso 51,4 punti; preced. 51,9 punti)
15:45 USA: PMI servizi (atteso 51,1 punti; preced. 51,7 punti).
(Teleborsa) 02-04-2026 00:10