Seduta perlopiù in rialzo negli USA con segnali positivi su inflazione, corre Goldman Sachs dopo i conti
(Teleborsa) - Seduta perlopiù positiva a Wall Street con l'attenzione che resta focalizzata su molteplici fattori.Lieve aumento per l'S&P-500, che si porta a 7.534 punti. Positivo il Nasdaq 100 (+1,08%); con analoga direzione, guadagni frazionali per l'S&P 100 (+0,22%). Debole invece il Dow Jones, in calo dello 0,27%.
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti informatica (+1,20%) e telecomunicazioni (+0,47%). In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti sanitario (-1,94%), beni di consumo per l'ufficio (-1,04%) e beni di consumo secondari (-0,41%).
Il sentiment beneficia dei dati sull'inflazione USA che a giugno ha rallentato più delle attese con i prezzi al consumo calati dello 0,4% su base mensile, a fronte del -0,1% del consensus e del +0,5% del mese precedente. Su base annua, è stata del 3,5%, rispetto al 4,2% di maggio e al 3,8% stimato. Il "core" rate, ossia l'indice dei prezzi al consumo depurato delle componenti più volatili quali cibo ed energia, più osservato dalla Fed, è risultato stabile su base mensile, ma inferiore al +0,2% previsto dal mercato e del mese precedente. La crescita tendenziale si attesta al +2,6%, a fronte del +2,8% indicato dagli analisti e del +2,9% di maggio.
Dati che, nel complesso, dovrebbero contribuire ad attenuare le preoccupazioni dei mercati per un possibile imminente aumento dei tassi da parte della Fed, a fronte di una ripresa dei prezzi del petrolio.
Nel frattempo, è ancora in corso la testimonianza del presidente della Fed Warsh alla Camera USA in occasione della quale ha affermato che i funzionari della banca centrale non tollerano un'inflazione elevata, ribadendo la promessa di contenere la crescita dei prezzi.
Infine, resta monitorato il fronte geopolitico, dopo che Trump ha fatto marcia indietro dal suo piano di imporre dazi sulle spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz.
In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Goldman Sachs (+7,70%) e JP Morgan (+1,84%) che, insieme a Bank of America, Wells Fargo, e Citigroup, hanno dato il via oggi alla stagione delle trimestrali.
I più forti ribassi, invece, si verificano su IBM, che continua la seduta con -24,43% dopo aver annunciato vendite preliminari inferiori alle stime degli analisti.
Si concentrano le vendite su Merck, che soffre un calo del 2,41%.
Vendite su Johnson & Johnson, che registra un ribasso dell'1,71%.
Seduta negativa per Procter & Gamble, che mostra una perdita dell'1,55%.
Tra i best performers del Nasdaq 100, CrowdStrike Holdings (+9,62%), Zscaler (+8,20%), Monolithic Power Systems (+6,97%) e Palo Alto Networks (+6,15%).
Le peggiori performance, invece, si registrano su ARM Holdings, che ottiene -7,04%.
In apnea Intuitive Surgical, che arretra del 6,54%.
Tonfo di GE Healthcare Technologies, che mostra una caduta del 6,30%.
Lettera su Atlassian, che registra un importante calo del 5,70%.
(Teleborsa) 14-07-2026 18:28