Milano zavorra gli altri listini europei
(Teleborsa) - Maglia nera in Europa per la Borsa di Milano in una giornata caratterizzata da un clima generalmente negativo. Scambi in lieve ribasso anche a Wall Street.Il contesto resta appesantito dai timori di inflazione, ulteriormente ravvivati dai prezzi alla produzione negli Stati Uniti diffusi oggi pomeriggio e che hanno registrato a settembre il maggiore aumento mensile da oltre quattro anni, spinti soprattutto dal rincaro dei costi energetici, con ripercussioni sull'intera economia americana.
Dati che si aggiungono ai prezzi al consumo USA superiori alle attese diffusi ieri e contribuiscono ad alimentare le preoccupazioni per nuove strette monetarie da parte della Federal Reserve.
A gravare sul sentiment sono anche le rinnovate incertezze sulla capacità del settore dell'intelligenza artificiale di registrare ritorni sostenibili nel medio-lungo termine, a fronte di ingenti investimenti, dopo i rumour secondo cui Anthropic ha registrato ricavi per 16,8 miliardi di dollari nel terzo trimestre. Un importo che, seppur consistente, esprimerebbe un rallentamento della crescita rispetto al trimestre precedente alimentando ulteriormente i dubbi sulle elevate attuali valutazioni nel comparto AI.
I dati macro
I prezzi alla produzione statunitensi sono aumentati del 6,3% su base annua fino a settembre, contro il 5,3% previsto dagli economisti. Anche le vendite al dettaglio hanno superato le stime, crescendo più dello 0,3% atteso.
Inoltre, sono giunti dati negativi dalla produzione industriale dell'Eurozona. Secondo quanto riportato dall'Eurostat, l'output ha registrato ad agosto 2026 un calo dello 0,5% su base mensile, peggiore del dato rivisto del mese precedente di -0,3% (da un preliminare -0,1%). Le attese degli analisti indicavano un dato invariato. Su base annua la produzione ha evidenziato una diminuzione dell'1,1%, contro il -0,3% rivisto precedente e il -0,1% atteso.
Forex, materie prime e tassi
L'Euro / dollaro USA mostra un timido guadagno, con un progresso dello 0,56%. L'Oro continua gli scambi a 4.146,9 dollari l'oncia, con un aumento dell'1,00%. Deciso rialzo del petrolio (Light Sweet Crude Oil) (+1,59%), che raggiunge 96,6 dollari per barile.
Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +111 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 4,47%.
Gli indici
Tra i listini europei giornata fiacca per Francoforte, che segna un calo dello 0,22%, andamento positivo per Londra, che avanza di un discreto +0,8%, e seduta senza slancio per Parigi, che riflette un moderato aumento dello 0,29%.
Sessione negativa per Piazza Affari, con il FTSE MIB che sta lasciando sul parterre l'1,08%; sulla stessa linea, perde terreno il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 51.778 punti, ritracciando dell'1,06%.
In lieve ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,59%); sulla stessa tendenza, pesante il FTSE Italia Star (-1,51%).
I migliori e i peggiori a Piazza Affari
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Telecom Italia (+1,78%), Snam (+1,72%), Terna (+1,60%) e Ferrari (+1,58%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su Technoprobe, che continua la seduta con -12,89%.
Seduta negativa per STMicroelectronics, che scende del 6,52%.
Sensibili perdite per Prysmian, in calo del 5,13%.
In apnea Saipem, che arretra del 4,93%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, BFF Bank (+7,12%), BF (+6,05%), ENAV (+2,66%) e Intercos (+1,61%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su LU-VE Group, che continua la seduta con -6,90%.
Tonfo di Carel Industries, che mostra una caduta del 6,49%.
Lettera su Alerion Clean Power, che registra un importante calo del 5,77%.
Scende Sesa, con un ribasso del 4,18%.
(Foto: © Luca Ponti | 123RF)
(Teleborsa) 15-10-2026 16:30
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Luve | 64,30 | -5,58 | 17.35.08 | 62,60 | 65,30 | 65,30 |
| Bff Bank | 2,27 | +9,13 | 17.35.14 | 2,044 | 2,31 | 2,05 |
| Enav | 4,792 | +2,97 | 17.35.18 | 4,65 | 4,818 | 4,65 |
| Ferrari | 352,80 | +1,29 | 17.36.42 | 347,30 | 355,60 | 349,80 |
| Saipem | 4,409 | -4,69 | 17.35.22 | 4,381 | 4,58 | 4,58 |
| Terna | 9,372 | +1,01 | 17.38.44 | 9,35 | 9,514 | 9,35 |
| Sesa | 92,60 | -3,29 | 17.35.06 | 91,25 | 95,75 | 95,75 |
| Stmicroelectronics | 41,40 | -3,82 | 17.39.52 | 39,545 | 41,57 | 40,21 |
| Prysmian | 109,80 | -2,96 | 17.35.03 | 102,50 | 110,15 | 103,40 |
| Telecom Italia | 5,67 | +1,92 | 17.39.10 | 5,577 | 5,715 | 5,59 |
| Carel Industries | 25,70 | -7,39 | 17.35.27 | 25,70 | 27,75 | 27,75 |
| B.F. | 8,50 | +7,05 | 17.35.26 | 8,00 | 8,50 | 8,02 |
| Snam | 5,784 | +1,33 | 17.37.15 | 5,748 | 5,858 | 5,762 |
| Technoprobe | 27,96 | -10,33 | 17.37.15 | 26,94 | 29,50 | 29,50 |
| Alerion | 15,80 | -5,05 | 17.35.21 | 15,60 | 16,68 | 16,40 |
| Intercos | 12,54 | +1,13 | 17.35.04 | 12,50 | 12,60 | 12,58 |