Listini asiatici in rosso con il Brent che vola sopra i 107 dollari
(Teleborsa) - A picco Tokyo, con il Nikkei 225 che accusa un ribasso del 2,18%, proseguendo la serie di quattro ribassi consecutivi, iniziata martedì scorso; sulla stessa linea, giornata da dimenticare per Shenzhen, che ritraccia dell'1,2%.Listini travolti dal balzo del petrolio e dai rendimenti obbligazionari in rialzo, che oscurano l'ottimismo sui titoli AI. Nel frattempo, con il PPI Usa di agosto che è salito dello 0,4% mensile (+5,4% annuo), si rafforzano le attese di un rialzo Fed la prossima settimana, ora prezzato al 70%. Oggi il CPI.
Il Brent tratta a 107,66 dollari, dopo aver sfiorato i 110, in rialzo di quasi il 13% nella settimana, sull'escalation nello Stretto di Hormuz e l'avanzata degli Houthi verso Mokha.
In netto peggioramento Hong Kong (-0,5%); come pure, pessimo il mercato di Seul (-1,8%).
Variazioni negative per Mumbai (-0,79%); con analoga direzione, in calo Sydney (-1%).
La giornata del 10 settembre si presenta piatta per l'euro contro la valuta nipponica, che mostra un esiguo -0,18%. Giornata fiacca per l'euro nei confronti della divisa cinese, che passa di mano con un trascurabile +0,03%. Sostanzialmente appiattita sui valori precedenti la seduta dell'euro contro il dollaro hongkonghese, che sta facendo un moderato +0,02%.
Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese tratta 2,98%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese è pari 1,69%.
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(Teleborsa) 11-09-2026 07:45