Listini asiatici in recupero: l'effetto Trump e il calo dell'inflazione spingono i mercati
(Teleborsa) - Scambi in forte rialzo per la Borsa di Tokyo, con il Nikkei 225, che sta mettendo a segno un guadagno dell'1,85%, mentre, al contrario, Shenzhen crolla del 2,92%.Le borse asiatiche hanno chiuso la seduta di martedì in territorio positivo, pur frenando bruscamente rispetto ai massimi intraday a causa dei segnali contrastanti sulla de-escalation del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran. Nonostante l'iniziale ottimismo scaturito dalle dichiarazioni di Donald Trump su colloqui "positivi" con Teheran, le smentite da parte dei funzionari iraniani hanno riportato cautela sui mercati.
Il Nikkei 225 ha beneficiato di dati sull'inflazione CPI di febbraio cresciuti al ritmo più lento degli ultimi quattro anni. Tuttavia, gli analisti prevedono comunque un rialzo dei tassi da parte della Bank of Japan il mese prossimo, dato che il calo dei prezzi è legato a sussidi governativi temporanei. Sul fronte macroeconomico, i dati PMI hanno mostrato un rallentamento della crescita sia nel settore manifatturiero che in quello dei servizi.
Rimane alta la preoccupazione per le ricadute economiche del conflitto, in particolare per la dipendenza asiatica dalle importazioni energetiche e per il rischio inflattivo derivante dal blocco dello Stretto di Hormuz, che minaccia il 20% del consumo mondiale di greggio.
In netto miglioramento Hong Kong (+2,2%); come pure, balza in alto Seul (+2,82%).
Buona la prestazione di Mumbai (+1,38%); come pure, leggermente positivo Sydney (+0,22%).
Sostanziale invarianza per l'euro contro la valuta nipponica, che passa di mano con un trascurabile -0,08%. Seduta sostanzialmente invariata per l'euro nei confronti della divisa cinese, che tratta con un moderato -0,12%. Performance infelice per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che presenta una variazione percentuale negativa dello 0,22% rispetto alla seduta precedente.
Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese tratta 2,27%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese è pari 1,83%.
(Teleborsa) 24-03-2026 07:45