Le Borse europee accentuano i cali con pressione sui titoli di Stato
(Teleborsa) - Le Borse europee accentuano i ribassi nel pomeriggio, con il petrolio che rimane volatile e una rinnovata pressione sui titoli di Stato dopo il parziale recupero di ieri. L'attenzione resta concentrata sui rischi geopolitici e sulle prospettive di approvvigionamento energetico: da un lato ci sono le attese per il nuovo round di colloqui tra Stati Uniti e Paesi del Golfo previsto la prossima settimana a margine dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite; dall'altro Saudi Aramco ha comunicato ad alcuni raffinatori europei che non riceveranno forniture di greggio il prossimo mese dopo l'attacco all'oleodotto Est-Ovest.Sul fronte macroeconomico, la produzione manifatturiera statunitense ha registrato un calo inaspettato ad agosto, dopo sette aumenti mensili consecutivi, ma l'attività rimane sostenuta dall'espansione nel settore dell'intelligenza artificiale. In Eurozona ad agosto, sulla scia del rincaro energetico, si è registrato un aumento delle aspettative di inflazione delle famiglie: quelle a 1 anno sono salite di un decimo a +3% e quelle a 3 anni di due decimi a +2,9%.
L'Euro / dollaro USA è sostanzialmente stabile e si ferma su 1,146. Seduta in lieve rialzo per l'oro, che avanza a 4.354,2 dollari l'oncia. Seduta positiva per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che mostra un guadagno dello 0,97%.
Torna a galoppare lo spread, che si posiziona a +90 punti base, con un forte incremento di 5 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento del 4,42%.
Tra i mercati del Vecchio Continente tonfo di Francoforte, che mostra una caduta dell'1,56%, sotto pressione Londra, che accusa un calo dell'1,39%, e lettera su Parigi, che registra un importante calo dell'1,63%.
Giornata nera per la Borsa di Milano, che affonda con una discesa dell'1,59%; sulla stessa linea, profondo rosso per il FTSE Italia All-Share, che retrocede a 54.109 punti, in netto calo dell'1,56%. In lieve ribasso il FTSE Italia Mid Cap (-0,64%); come pure, in frazionale calo il FTSE Italia Star (-0,51%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo STMicroelectronics (+1,58%), Brunello Cucinelli (+1,38%) e DiaSorin (+0,60%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Stellantis, che prosegue le contrattazioni a -4,72%. Scivola Hera, con un netto svantaggio del 3,45%. In rosso A2A, che evidenzia un deciso ribasso del 3,11%. Spicca la prestazione negativa di Unipol, che scende del 2,93%.
Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Ferretti (+2,81%), LU-VE Group (+2,39%), Carel Industries (+2,30%) e SOL (+1,87%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su NewPrinces, che continua la seduta con -6,81%. Scende Ferragamo, con un ribasso del 4,81%. Webuild scende del 2,54%. Calo deciso per Banco Desio, che segna un -2,23%.
(Teleborsa) 18-09-2026 16:09
Titoli citati nella notizia
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A2a | 2,319 | -2,64 | 17.35.39 | 2,304 | 2,376 | 2,37 |
| Luve | 64,10 | +2,23 | 17.35.28 | 62,50 | 65,00 | 62,50 |
| Hera | 3,60 | -3,02 | 17.39.32 | 3,572 | 3,694 | 3,688 |
| Salvatore Ferragamo | 7,605 | -4,94 | 17.35.14 | 7,52 | 8,00 | 7,995 |
| Brunello Cucinelli | 79,00 | +0,59 | 17.35.13 | 78,00 | 80,36 | 78,26 |
| Sol | 54,90 | +2,81 | 17.35.14 | 53,20 | 54,90 | 53,40 |
| Stellantis | 4,2035 | -5,23 | 17.39.48 | 4,1535 | 4,4445 | 4,435 |
| Stmicroelectronics | 43,43 | +2,30 | 17.35.26 | 43,03 | 43,65 | 43,22 |
| Bco Desio Brianza | 18,08 | -4,03 | 17.35.00 | 18,08 | 19,02 | 18,90 |
| Unipol | 27,59 | -2,75 | 17.35.26 | 27,50 | 28,31 | 28,30 |
| Diasorin | 76,62 | +0,47 | 17.36.08 | 76,26 | 78,52 | 76,40 |
| Carel Industries | 26,60 | +1,92 | 17.35.15 | 26,20 | 26,80 | 26,80 |
| Ferretti | 2,86 | +0,28 | 17.35.26 | 2,858 | 2,96 | 2,858 |
| Webuild | 1,931 | -2,03 | 17.35.16 | 1,911 | 1,997 | 1,965 |
| Newprinces | 18,50 | -3,14 | 17.35.00 | 17,68 | 19,00 | 18,96 |