Giù il mercato americano su nuovi timori AI, sale il petrolio
(Teleborsa) - Wall Street prosegue in rosso, in una settimana volatile sulla scia di una svendita nel settore tecnologico che ha spinto gli investitori a interrogarsi sulle prospettive degli investimenti legati all'intelligenza artificiale. Un indice che monitora i produttori di chip ha registrato un calo per l'ottava seduta consecutiva, la serie negativa più lunga dal 2008. Il Nasdaq 100 ha ceduto l'1,8%. Le azioni di CoreWeave sono scese dell'11%, tra i timori che l'imponente sviluppo di infrastrutture per l'IA stia superando la capacità delle aziende di ottenere un ritorno sui propri investimenti.Il prezzo del petrolio ha superato i 100 dollari dopo che un gruppo di legislatori statunitensi ha presentato un disegno di legge per bloccare l'accordo, promosso dal presidente Donald Trump, volto a immettere maggiori quantità di diesel russo sui mercati globali. L'aumento dei costi energetici ha alimentato le preoccupazioni per le pressioni inflazionistiche, penalizzando i titoli del Tesoro.
Sul fronte macro, a settembre la produzione industriale e quella manifatturiera hanno accelerato su base mensile rispettivamente a +0,7% e +0,3%. Sempre a settembre, i prezzi import e quelli export hanno accelerano rispettivamente a +8,1% e +11,6% su base annua, il dato più elevato da luglio 2022.
Gli indici di Wall Street
Il listino USA continua la seduta poco sotto la parità, con il Dow Jones che lima lo 0,44%; sulla stessa linea, giornata negativa per l'S&P-500, che continua la seduta a 7.666 punti, in calo dell'1,01%.
In forte calo il Nasdaq 100 (-2,14%); sulla stessa linea, variazioni negative per l'S&P 100 (-1,1%).
Nell'S&P 500, buona la performance dei comparti energia (+2,09%), utilities (+1,14%) e beni di consumo per l'ufficio (+0,92%). Tra i più negativi della lista dell'S&P 500, troviamo i comparti telecomunicazioni (-2,15%), informatica (-2,12%) e beni di consumo secondari (-1,26%).
I migliori e peggiori titoli
In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Chevron (+1,94%), Coca Cola (+1,26%), Merck (+1,17%) e Home Depot (+0,91%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su Salesforce, che prosegue le contrattazioni a -3,03%.
Sotto pressione Microsoft, che accusa un calo del 2,67%.
Scivola Alphabet, con un netto svantaggio del 2,31%.
In rosso Cisco Systems, che evidenzia un deciso ribasso dell'1,94%.
Sul podio dei titoli del Nasdaq, Honeywell Aerospace (+3,46%), Diamondback Energy (+3,27%), IDEXX Laboratories (+2,62%) e Baker Hughes Company (+2,61%).
I più forti ribassi, invece, si verificano su CoreWeave, che continua la seduta con -11,69%.
Sensibili perdite per Nebius Group, in calo del 10,88%.
In apnea MicroStrategy Incorporated, che arretra del 9,55%.
Tonfo di Palo Alto Networks, che mostra una caduta del 7,96%.
(Teleborsa) 16-10-2026 19:39