Giornata da dimenticare per il mercato americano
(Teleborsa) - Wall Street chiude la seduta in deciso ribasso, dopo che la Federal Reserve ha deciso di mantenere fermi i tassi d'interesse in una forchetta del 3,50%-3,75%. Nella conferenza stampa che ha seguito l'annuncio, il presidente della Fed, Jerome Powell, ha spiegato la decisione di mantenere i tassi stabili, definendo l'attuale orientamento "appropriato per promuovere i progressi verso la massima occupazione e l'obiettivo del 2% di inflazione". Nonostante una crescita economica definita "solida", Powell ha ammesso che il quadro è reso fragile dalle tensioni internazionali. Powell ha avvertito che "le implicazioni degli sviluppi in Medio Oriente per l'economia statunitense sono incerte".A picco Wall Street in chiusura di seduta, con il Dow Jones che accusa un ribasso dell'1,63%; sulla stessa linea, giornata negativa per l'S&P-500, che archivia la seduta a 6.625 punti, in calo dell'1,36%.
Variazioni negative per il Nasdaq 100 (-1,43%); come pure, in ribasso l'S&P 100 (-1,46%).
Nell'S&P 500, non si salva alcun comparto. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si sono manifestati nei comparti beni di consumo per l'ufficio (-2,44%), beni di consumo secondari (-2,32%) e materiali (-2,25%).
In questa pessima giornata per la Borsa di New York, nessuna Blue Chip mette a segno una performance positiva.
Le peggiori performance si sono registrate su McDonald's, che ha chiuso a -3,23%.
Vendite su Procter & Gamble, che registra un ribasso del 3,15%.
Seduta negativa per Home Depot, che mostra una perdita del 3,08%.
Sotto pressione Visa, che accusa un calo del 3,06%.
Tra i protagonisti del Nasdaq 100, Constellation Energy (+3,08%), Intel (+2,20%), Datadog (+1,85%) e Advanced Micro Devices (+1,60%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su MicroStrategy Incorporated, che ha archiviato la seduta a -6,47%.
In apnea Charter Communications, che arretra del 6,08%.
Tonfo di Starbucks, che mostra una caduta del 5,03%.
Lettera su Comcast Corporation, che registra un importante calo del 5,02%.
Tra le grandezze macroeconomiche più importanti dei mercati statunitensi:
Giovedì 19/03/2026
13:30 USA: PhillyFed (atteso 8,3 punti; preced. 16,3 punti)
13:30 USA: Richieste sussidi disoccupazione, settimanale (atteso 215K unità; preced. 213K unità)
15:00 USA: Scorte ingrosso, mensile (atteso 0,2%; preced. 0,2%)
15:00 USA: Vendita case nuove (atteso 722K unità; preced. 745K unità)
15:00 USA: Vendita case nuove, mensile (preced. -1,7%)
16:00 USA: Leading indicator, mensile (atteso -0,1%; preced. -0,2%)
Martedì 24/03/2026
13:30 USA: Produttività, trimestrale (atteso 2,8%; preced. 5,2%).
(Teleborsa) 19-03-2026 00:10