Giornata da dimenticare per il mercato americano
(Teleborsa) - Segno meno in chiusura per il listino USA, in una sessione caratterizzata da ampie vendite, con il Dow Jones che accusa una discesa dell'1,20%; sulla stessa linea, perde terreno l'S&P-500, che si ferma a 6.798 punti, ritracciando dell'1,23%. Negativo anche il Nasdaq 100 (-1,38%), come pure l'S&P 100 (-1,4%). Forte nervosismo e perdite generalizzate nell'S&P 500 su tutti i settori, senza esclusione alcuna. Tra i peggiori della lista del paniere S&P 500, in maggior calo i comparti materiali (-2,75%), beni di consumo secondari (-2,59%) e informatica (-1,72%).
I listini hanno risentito delle pesanti vendite sui titoli tech con gli investitori preoccupati per le spese eccessive nel settore, con le previsioni di Amazon che seguono proiezioni simili da parte di diversi altri pesi massimi di Wall Street come Alphabet.
Pesanti le vendite su Amazon.com dopo i risultati del trimestre di dicembre. L'azienda ha dichiarato di prevedere una spesa in conto capitale di circa 200 miliardi di dollari nel 2026, molto più alta rispetto all'anno scorso e alle proiezioni degli analisti di circa 146,11 miliardi di dollari. L'utile trimestrale di Amazon - 1,95 dollari per azione - ha leggermente mancato le aspettative degli analisti, mentre le previsioni per il trimestre in corso sono state considerate inferiori alle stime, poiché il gigante dell'e-commerce ha incluso costi più elevati legati all'IA.
Preoccupazioni sul fronte macroeconomico, con il report dell'agenzia di ricollocamento Challenger, Gray & Christmas, ha rilevato che i licenziamenti a gennaio sono cresciuti del 118% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Sempre sul versante del mercato del lavoro, sono saliti più delle attese le richieste di sussidio alla disoccupazione negli USA, nella settimana al 31 gennaio.
Al top tra i giganti di Wall Street, Travelers Company (+1,72%), Coca Cola (+1,50%), Cisco Systems (+1,48%) e Johnson & Johnson (+1,42%).
Le peggiori performance, invece, si sono registrate su Microsoft, che ha chiuso a -4,97%. Pesante Salesforce, che segna una discesa di ben -4,75 punti percentuali. Seduta negativa per Amazon, che scende del 4,42%. Sotto pressione United Health, con un forte ribasso del 2,67%.
Tra i protagonisti del Nasdaq 100, ARM Holdings (+5,70%), Gilead Sciences (+2,16%), Applied Materials (+2,15%) e KLA-Tencor (+1,94%).
I più forti ribassi, invece, si sono verificati su MicroStrategy Incorporated, che ha archiviato la seduta a -16,85%. Sensibili perdite per CrowdStrike Holdings, in calo del 9,20%. In apnea Zscaler, che arretra dell'8,83%. Tonfo di Qualcomm, che mostra una caduta dell'8,46%.
(Teleborsa) 06-02-2026 00:10