Borse asiatiche in spolvero, brillanti Tokyo e Seul
(Teleborsa) - Le borse asiatiche hanno chiuso con il segno più la seduta di mercoledì trainate da Giappone e Corea del Sud, che hanno raggiunto massimi storici sulla forza dei titoli tecnologici, in attesa dell'uscita dei risultati del punto di riferimento di settore Nvidia. I trader valutano il nuovo dazio globale al 10% del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che è entrato in vigore martedìAnche le azioni australiane sono in gran parte salite nonostante i dati sull'indice dei prezzi al consumo di gennaio superiori alle attese, che hanno mostrato un'inflazione core in ulteriore aumento rispetto all'intervallo obiettivo annuale della Reserve Bank of Australia. La RBA ha aumentato i tassi di 25 punti base a gennaio e ha avvertito di un ulteriore inasprimento se l'inflazione non si raffredderà in linea con le sue previsioni. La banca centrale prevede che l'inflazione si attenui solo entro il 2028, molto più tardi rispetto alle previsioni precedenti.
Sul fronte macroeconomico, Hong Kong prevede una crescita economica compresa tra il 2,5% e il 3,5% quest'anno, con il governo che anticipa un ritorno a una situazione fiscale più solida dopo diversi anni di deficit di bilancio, ha dichiarato mercoledì il segretario alle finanze Paul Chan nel suo discorso annuale sul bilancio.
A Tokyo, scambia in deciso rialzo il Nikkei 225 (+2,63%); sulla stessa linea, Shenzhen continua la giornata in aumento dello 0,95%.
Guadagni frazionali per Hong Kong (+0,43%); con analoga direzione, in netto miglioramento Seul (+2,07%).
Poco sopra la parità Mumbai (+0,55%); sulla stessa tendenza, sale Sydney (+1,24%).
Sostanziale invarianza per l'euro contro la valuta nipponica, che passa di mano con un trascurabile +0,13%. Seduta sostanzialmente invariata per l'euro nei confronti della divisa cinese, che tratta con un moderato +0,03%. Allunga timidamente il passo l'euro contro il dollaro hongkonghese, che tratta con un modesto progresso dello 0,21%.
Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese scambia 2,14%, mentre il rendimento per il titolo di Stato decennale cinese è pari 1,81%.
Tra gli appuntamenti macroeconomici che avranno la maggiore influenza sull'andamento dei mercati asiatici:
Venerdì 27/02/2026
00:50 Giappone: Produzione industriale, mensile (atteso 5,5%; preced. -0,1%)
00:50 Giappone: Vendite dettaglio, annuale (atteso 0,2%; preced. -0,9%)
Lunedì 02/03/2026
01:30 Giappone: PMI manifatturiero (preced. 51,5 punti)
Martedì 03/03/2026
00:30 Giappone: Tasso disoccupazione (preced. 2,6%).
(Teleborsa) 25-02-2026 07:45