Borse asiatiche in calo: i dubbi sul cessate il fuoco Iran frenano il rally, petrolio in rimbalzo
(Teleborsa) - Prevale la cautela a Tokyo, con il Nikkei 225 che continua la seduta con un leggero calo dello 0,47%, mentre, al contrario, balzo di Shenzhen, che continua la giornata al 4,77%.Le borse asiatiche aprono in territorio negativo, con i mercati che smaltiscono l'euforia della vigilia dopo che l'Iran ha definito "irragionevoli" le condizioni del cessate il fuoco mediato dal Pakistan, chiedendo l'inclusione del Libano nell'accordo, richiesta respinta da Stati Uniti e Israele.
Il petrolio rimbalza dopo le perdite di inizio settimana: lo Stretto di Hormuz rimane di fatto chiuso, con solo un numero esiguo di navi che risultano aver transitato dall'annuncio del cessate il fuoco. Un incontro tra funzionari USA e iraniani è previsto in Pakistan nei prossimi giorni, ma l'agenda resta poco chiara.
In lieve ribasso Hong Kong (-0,37%); con analoga direzione, variazioni negative per Seul (-1,5%).
In ribasso Mumbai (-0,87%); senza direzione Sydney (-0,16%).
Andamento piatto per l'euro contro la valuta nipponica, che mostra una variazione percentuale pari a +0,08%. Appiattita la performance dell'euro nei confronti della divisa cinese, che tratta con un modesto +0,11%. Sostanziale invarianza per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che passa di mano con un trascurabile +0,01%.
Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese è pari 2,4%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese scambia 1,82%.
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(Teleborsa) 09-04-2026 07:45