Asia debole orfana di Cina e India
(Teleborsa) - Seduta perlopiù debole per i listini asiatici, orfani di Cina e India chiuse per festività. Persistono le incertezze geopolitiche e commerciali in scia all'aspettativa che l'accordo tra USA e Nuova Delhi sia ancora distante dopo le parole del rappresentante commerciale degli Stati Uniti, Jamieson Greer, il quale ha affermato, rispondendo a una domanda dell'agenzia di stampa indiana Ani: "Non credo che ci sia qualcosa di imminente, abbiamo davvero individuato tutti i punti ancora controversi".
Dichiarazioni che arrivano all'indomani del colloquio telefonico fra Trump e il primo ministro indiano Narendra Modi, definito "molto costruttivo" dallo stesso Greer.
Gli indici
A Tokyo, il Nikkei 225 è in calo (-1%). Depresso il mercato di Hong Kong (-2,6%); leggermente positivo Seul (+0,21%) mentre viaggia in ribasso Sydney (-1,33%).
Forex e rendimenti
Sostanzialmente invariata la seduta per l'euro contro la valuta nipponica, che scambia sui valori della vigilia. La giornata dell'1 ottobre si presenta piatta per l'euro nei confronti della divisa cinese, che mostra un esiguo +0,05%. Giornata fiacca per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che passa di mano con un trascurabile +0,04%.Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese è pari 3,1%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese scambia 1,7%.
I dati macro
Risulta in leggero aumento la disoccupazione in Giappone. Il Ministero degli Affari interni delle poste e telecomunicazioni nipponico segnala che nel mese di agosto il tasso dei senza lavoro è salito al 2,5% rispetto al 2,4% sia del mese precedente sia di quanto atteso degli analisti. Il numero di disoccupati è aumentato a 1,77 milioni e quello degli occupati a 68,34 milioni.
(Teleborsa) 02-10-2026 07:45