Asia a due velocità chiude settimana critica. Tokyo tiene il segno più
(Teleborsa) - L'Asia si muove a due velocità nell'ultima seduta della settimana, ma i mercati si avviano a chiudere l'ottava con pesanti ribassi, a causa dello scoppio della guerra in Medioriente. Il rialzo delle quotazioni petrolifere, a causa della chiusura dello stretto di Hormuz, ha avuto impatti pesanti sui mercati, che temono una nuova impennata dell'inflazione.
Sul fronte macro, si attendono alcuni dati chiave USA, come le vendite al dettaglio del il Job Report.
Tiene la borsa di Tokyo che continua la seduta con un guadagno frazionale sul Nikkei 225 dello 0,55%; avanza con forza Shenzhen, che continua gli scambi in rialzo dell'1,75%.
Balza in alto Hong Kong (+1,72%); pressoché invariata Seul (+0,11%).
Sotto la parità Mumbai, che mostra un calo dello 0,68%; analoga direzione per Sydney (-0,87%).
Modesto guadagno per l'euro contro la valuta nipponica, che avanza di poco a +0,2%. Sostanzialmente appiattita sui valori precedenti la seduta dell'euro nei confronti della divisa cinese, che sta facendo un moderato +0,16%. Seduta trascurata per l'euro contro il dollaro hongkonghese, che mostra un timido +0,03%.
Il rendimento dell'obbligazione decennale giapponese è pari 2,16%, mentre il rendimento del titolo di Stato decennale cinese scambia 1,79%.
Tra le variabili macroeconomiche di maggior peso nei mercati asiatici:
Lunedì 09/03/2026
02:30 Cina: Prezzi produzione, annuale (preced. -1,4%)
02:30 Cina: Prezzi consumo, annuale (preced. 0,2%).
(Teleborsa) 06-03-2026 07:54