Apertura in rosso per Wall Street, tra guerra in Iran e prospettive tassi Fed
(Teleborsa) - Apertura in rosso per Wall Street mentre gli investitori monitorano gli sviluppi in corso nella guerra in Iran e i prezzi del petrolio che restano elevati. Pressioni che riducono le previsioni sul prossimo taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, dopo il nulla di fatto di questa settimana. Mentre i banchieri centrali Usa prevedono ancora almeno un taglio dei tassi da un quarto di punto quest'anno, gli investitori sono meno convinti. Secondo i dati Lseg i trader hanno posticipato le stime di un taglio dei tassi al 2027, rispetto al dicembre 2026 previsto all'inizio del mese.Secondo indiscrezioni stampa, l'amministrazione Trump starebbe valutando piani per occupare o bloccare l'isola iraniana di Kharg, facendo pressioni su Teheran affinché riapra lo Stretto di Hormuz.
Sulle prime rilevazioni, in flessione dello 0,2% il Dow Jones, mentre l'S&P-500 retrocede dello 0,75% a 6.557 punti. Fa peggio il Nasdaq 100 (-1,16%); giù anche l'S&P 100 (-0,77%).
Risultato positivo nel paniere S&P 500 per il settore energia. Nella parte bassa della classifica dell'S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti beni di consumo secondari (-0,86%), informatica (-0,77%) e telecomunicazioni (-0,74%).
(Teleborsa) 20-03-2026 15:03