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Borsa: Europa verso un altro avvio in rosso con occhi su Iran e rally greggio

A Milano attenzione su Leonardo e Generali dopo i conti (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 12 mar - All'indomani di una seduta di ribassi, le Borse europee si preparano a un'altra giornata complessa, con i future degli indici che puntano al ribasso (quelli dell'Euro Stoxx 50 -0,61%, di Milano -0,75%, di Parigi -0,87%, di Francoforte -0,71%, di Madrid -0,98%, di Amsterdam -0,7% e di Londra -0,2%). Pesano le incertezze sulla durata del conflitto Usa-Iran, cosa che ha fatto schizzare i prezzi del petrolio a livelli di guardia (Brent a un top di 101,53 dollari, poi 98,06 dollari, Wti fino a 94,8 dollari, poi 92,85 dollari) anche dopo il rilascio record delle riserve di emergenza Aie per 400 milioni di barili. In rialzo anche il gas naturale (+4,7% a 52,36 euro al megawattora).

Intanto, si intensificano gli attacchi: l'Iran ha preso di mira impianti di petrolio in Iraq, Bahrein e Oman, l'Arabia Saudita ha intercettato un drone diretto al giacimento petrolifero di Shaybah e un missile ha colpito la base italiana a Erbil, dove secondo le prime notizie ci sono alcuni danni ma nessun ferito. A Donald Trump, per il quale "la guerra finira' presto", ha risposto Teheran minacciando attacchi che potrebbero far volare il prezzo del petrolio oltre i 200 dollari, mentre il francese Emmanuel Macron ha chiesto al G7 di coordinarsi per ristabilire la navigazione nello stretto Hormuz, cosa considerata cruciale per evitare uno shock energetico. A tutto questo si aggiunge la prospettiva di un taglio dei tassi Fed e Bce ormai sempre piu' lontana, nonostante il timore di un picco dell'inflazione, che in realta' per il momento non c'e' stato (ieri i dati sull'inflazione americana sono stati in linea con le attese). Indicazioni sull'andamento dell'economia a stelle e strisce potranno arrivare oggi con i dati sulle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione.

Sul fronte aziendale, soprattutto in Italia, tengono banco le trimestrali, con una carrellata di big sotto i riflettori, a partire da Generali (risultato operativo record a 8 miliardi), Leonardo (utile e cedola in rialzo) e Webuild.

Sul valutario, l'euro si indebolisce e resta sotto 1,16 sul biglietto verde a 1,1551 dollari (da 1,1565 alla chiusura precedente). Il cambio euro/yen e' a 183,517 (da 183,749) e il cross dollaro/yen a 158,882 (da 158,888). Bitcoin scende dell'1,1% a 69.594 dollari. L'oro e' poco mosso a 5.174 dollari l'oncia.

Ars.

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(RADIOCOR) 12-03-26 08:34:58 (0166)ENE 3 NNNN

 
Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Generali 33,67 -0,47 9.06.47 33,47 33,70 33,48
Webuild 2,324 -1,02 9.07.05 2,308 2,338 2,336


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