Notizie Radiocor

Borsa: Europa in rosso dopo parole Trump, a Milano (-1,2%) si salvano i titoli oil

Greggio sopra 100 $, euro sotto 1,16$. Spread sale a 90 pt (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 02 apr - Le borse europee avviano in rosso l'ultima seduta della settimana (domani i mercati americani, inglesi ed europei saranno chiusi per le festivita' pasquali, ndr).

A pesare le parole pronunciate nella notte dal presidente americano, Donald Trump, secondo cui 'siamo sulla strada per completare tutti gli obiettivi militari' della guerra in Iran. Il conflitto, secondo Trump, e' destinato a concludersi entro 'due-tre settimane' e in questo lasso di tempo gli Usa colpiranno Teheran 'con forza e lo riporteremo all'eta' della pietra'. L'inquilino della Casa Bianca ha anche ribadito che la diplomazia e' al lavoro per trovare un accordo che metta fine al conflitto nel piu' breve tempo possibile ma se non ci sara' un accordo 'colpiremo i loro impianti energetici'.

Parole che di fatto vanno a minare quella fiducia che alla vigilia aveva sostenuto i listini mondiali su una fine breve del conflitto e che si riverbera immediatamente sul prezzo del petrolio che torna a salire. Il Brent si attesta a 107,98 dollari al barile (+6,72%) mentre il Wti a 106,52 dollari (+6,4%). Torna a correre anche il prezzo del gas che ad Amsterdam sale del 4,71% a 49,75 euro al Megawattora.

Cosi' Milano cede l'1,16%, Parigi l'1,12% e Francoforte l'1,44%, in scia a quanto fatto in Asia dove il Nikkei ha terminato le contrattazioni in calo del 2,4%.

Venendo a Piazza Affari scatta in cima al listino Eni (+3,2%) che beneficia dell'aumento del prezzo del petrolio e della decisione di una serie di analisti di alzare il target price. Bene anche Tenaris (+1,04%) e Stellantis (+1%) dopo i dati sulle immatricolazioni. Fronte opposto per Avio (-4,26%) ed St (-3,66%) che scivolano in fondo al listino principale.

Vendite anche su Prysmian (-2,34%) dopo che, secondo il Wall Street Journal, l'amministrazione Trump si appresta a rivedere il proprio regime tariffario sull'acciaio e sull'alluminio, modificando i dazi sui prodotti finiti per facilitare l'adempimento degli obblighi normativi. In rosso anche le banche con Unicredit che guida i cali (-2,94%).

Fuori dal paniere principale -4,63% per Bff Bank dopo il downgrade di Moody's.

Sul valutario, l'euro/dollaro si attesta a 1,1526 (1,1608 in chiusura di ieri). Sul fronte delle materie prime, vendite sull'oro con il contratto spot che cede il 2,86% a 4.619 dollari l'oncia e il contratto future a 4.645 dollari (-3,48%).

Lo spread e' in rialzo: il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco si attesta a 90 punti base, quattro in piu' rispetto agli 86 punti del closing precedente. In netto aumento anche il rendimento del BTp decennale benchmark, che ha segnato una prima posizione al 3,93% dal 3,85% della chiusura di ieri.

Lab-.

Gli ultimi video Radiocor

(RADIOCOR) 02-04-26 09:27:07 (0174)NEWS,ENE,PA,IMM,ASS,UTY 3

 
Titoli citati nella notizia
Nome Prezzo Ultimo Contratto Var % Ora Min oggi Max oggi Apertura
Stellantis 6,58 +4,08 17.38.57 6,191 6,594 6,22
Prysmian 104,70 +0,05 17.37.43 100,70 104,95 101,90
Bff Bank 1,443 -9,64 17.39.40 1,443 1,586 1,58
Tenaris 25,28 +1,36 17.35.23 25,08 25,49 25,23
Avio 35,95 -1,24 17.35.20 34,45 36,25 35,40
Unicredit 62,66 -2,54 17.39.01 61,27 63,18 62,58


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.