Borsa: Europa appesa a Trump, Milano (+1%) respira con Ferrari e utility -3-
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 30 mar - Il copione cambia poco anche a livello europeo. Il mercato ha premiato in generale i comparti piu' favoriti dal prezzo del petrolio elevato. A Parigi in questo senso spiccano Engie (+3,8%) e Total (+3,2%), a Madrid Solaria (+3,1%) e Acciona Energia (+3%), mentre a Francoforte si e' messa in mostra Rwe (+3,3%). Nel complesso, a livello europeo lo Stoxx 600 Energy ha messo a segno un +2% nella prima seduta settimanale.
In controtendenza rispetto al caso Leonardo il resto della difesa europea, con Thales a Parigi (+3,4%) e Rheinmetall a Francoforte (+2,4%), entrambe ben comprate insieme a Bae System (+3,1%) a Londra.
Vendite diffuse, invece, per il comparto tech e dei semiconduttori, che sconta le incertezze legate all'approvvigionamento di alcune materie prime critiche. 'La chiusura dello Stretto di Hormuz e' un grande problema per la supply chain del settore dei semiconduttori', scrive David Pascucci di Xtb, citando in particolare l'apporto di elio e bromo dalla regione. I prezzi del petrolio contribuiscono agli aumenti dei costi di produzione, mentre le navi con queste materie prime 'sono per la maggior parte ora costrette a passare per il Capo di Buona Speranza aggiungendo tra i 15 e i 19 giorni di navigazione, aumentando i costi e i tempi di consegna', aggiunge, giustificando cosi' anche le pesanti perdite registrate in Asia. Cosi' a soffrire indirettamente e' soprattutto il comparto dei chip, con Asml (-3%) ad Amsterdam, accanto a Schneider Electric (-0,7%) a Parigi e alla gia' citata St (-2%).
imt.
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(RADIOCOR) 30-03-26 18:11:35 (0525) 3 NNNN
| Nome | Prezzo Ultimo Contratto | Var % | Ora | Min oggi | Max oggi | Apertura |
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| Ferrari | 295,50 | -0,77 | 17.37.48 | 289,50 | 296,60 | 291,50 |