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Vontobel: oltre la bolla AI, fiducia in azionario ma preferire Europa ed emergenti - PAROLA AL MERCATO

di Gianni Piazzoli* (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 18 gen - La politica monetaria statunitense dovrebbe restare accomodante nel 2026 e Washington adottera' un approccio pro-crescita, impegnandosi a ridurre l'incertezza politica con l'avvicinarsi delle elezioni di meta' mandato. Questo atteggiamento e' stato gia' evidente dal ritiro dei dazi alimentari da parte di Trump, dal suo tono piu' conciliante verso partner come Cina e Svizzera e dalla sua rara ammissione di un calo del tasso di gradimento.

L'attenzione sta ora tornando agli utili societari, in particolare alle implicazioni per la salute complessiva del mercato. Abbiamo un leggero sovrappeso sull'azionario con una preferenza per l'Europa e i mercati emergenti a fronte di un sottopeso sull'obbligazionario corporate e un peso neutrale sui titoli di stato. Infine, siamo neutrali sull'oro tra le classi d'investimento alternative. A livello di settori abbiamo ridotto l'overweight del settore industriale alla luce della recente performance e di conseguenza dei multipli elevati che il settore esprime anche rispetto alla storia degli ultimi 10 anni. Si potrebbe dire la stessa cosa del settore 'communication services' ma e' quello con esposizione al tech che continua a piacere nonostante i multipli. Abbiamo un sovrappeso anche sui finanziari mentre consideriamo meno interessanti energy, consumer staples e real estate.

Perche' i tech continuano a piacere nonostante i multipli Tra investimenti necessari e bassa visibilita' sulla 'monetizzazione' dei ritorni si entra nel dibattito circa la possibile formazione di una bolla AI. Va infatti osservato che la visibilita' di ricavi ricorrenti generati da una tecnologia ancora emergente resta limitata. Inoltre, in attesa della monetizzazione dei ricavi, il forte aumento del capex nell'IA e le varie modalita' di finanziamento hanno iniziato a suscitare scetticismo. Tuttavia, il nostro punto di vista resta costruttivo: in termini di ricavi, e' importante riconoscere che l'adozione dell'IA e' ancora in fase iniziale. Gli investimenti nell'infrastruttura, inoltre, sono essenziali per garantire lo sviluppo, sia per l'uso da parte di consumatori e imprese che per la continuita' dell'innovazione. Pur con una visibilita' ridotta, i ricavi legati all'IA sono gia' ampi e in rapida crescita, con una penetrazione del mercato stimata inferiore all'1%. Per gran parte degli hyperscaler, la crescita dei ricavi, la struttura dei margini, i flussi di cassa operativi e l'intensita' del capex restano solidi, una chiara differenza rispetto al periodo della bolla dot-com.

Guardando avanti, i circa USD 3000 miliardi destinati alle infrastrutture IA nei prossimi tre anni dovrebbero essere finanziati in gran parte con risorse interne - flussi di cassa operativi e private equity - e solo il 40 % con credito privato o emissioni obbligazionarie. Sebbene l'emissione di debito nel settore tech sia aumentata di recente, soprattutto tra gli hyperscaler, il ricorso alla leva rimane contenuta.

Monitoriamo con attenzione i mercati del credito, ma l'attuale pricing dei credit default swap indica livelli di stress moderati in pochi casi isolati, lontani da quelli tipici delle fasi di bolla.

Volatilita' a parte, riteniamo che il trend rialzista dei mercati azionari sia ancora intatto. Se il passato puo' fungere da guida, correzioni del 5%-10% durante i principali cicli di adozione tecnologica (il piu' recente quello della diffusione dei PC) rappresentano la norma in un mercato resiliente e non un segno di deterioramento dei fondamentali.

Cio' detto, un'ampia diversificazione di titoli all'interno del settore resta la soluzione da adottare per avere la giusta esposizione.

*CIO Vontobel Wealth Management SIM "Il contenuto delle notizie e delle informazioni trasmesse con il titolo "Parola al mercato" non puo' in alcun caso essere considerato una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne' raccomandazioni personalizzate a qualsiasi forma di finanziamento. Le analisi contenute nelle notizie trasmesse nella specifica rubrica sono elaborate dalla societa' a cui appartiene il soggetto espressamente indicato come autore.

L'agenzia di stampa Il Sole 24 Ore Radiocor declina ogni responsabilita' in ordine alla veridicita', accuratezza e completezza di tali analisi e invita quindi gli utenti a prendere atto con attenzione e la dovuta diligenza di quanto sopra dichiarato e rappresentato dalla societa'".

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(RADIOCOR) 18-01-26 13:57:27 (0276) 5 NNNN

 


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