Tuf: Aifi, positiva introduzione registro per gestori sottosoglia
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 10 feb - Il consiglio direttivo Aifi si e' riunito e ha dibattuto sulla riforma, attualmente in corso, del Testo Unico della Finanza. 'Viene giudicata molto favorevolmente l'attenzione che il legislatore ha voluto porre sul private capital e il complessivo set di modifiche identificate e proposte', si legge in una nota dell'associazione italiana del Private Equity, Venture Capital e Private Debt. In particolare, 'l'introduzione di un regime di 'registrazione' per i gestori sottosoglia, allinea il nostro contesto regolamentare a quello europeo, dato che la registrazione e' prevista dalla Direttiva Aifm (Alternative Investment Fund Managers Directive), che disciplina l'operativita' dei gestori di fondi alternativi in Europa'. Attualmente, spiega Aifi, nel mercato italiano sono circa 40 i gestori sottosoglia su un totale di 100 Sgr specializzate in fondi mobiliari chiusi, secondo quanto riportato nella relazione annuale di Banca d'Italia al 31 dicembre 2024.
'Si auspica che, grazie alla semplificazione organizzativa e della compliance, la registrazione facilitera' l'ingresso sul mercato di nuovi team di gestione, posizionati sulle fasce di raccolta piu' basse, che sono in grado di rispondere alle esigenze di crescita di start up, ma anche di Pmi che costituiscono il tessuto imprenditoriale del nostro Paese'.
Dunque, 'Aifi avvia un tavolo sulla autoregolamentazione, dedicato proprio a questi gestori, con l'obiettivo di definire una base comune di condotte operative, valide per tutto il mercato, e allinearle alle migliori best practice internazionali', dichiara il presidente dell'associazione, Innocenzo Cipolletta. 'Tale impegno e' finalizzato al raggiungimento dell'obiettivo di fare crescere il mercato e valutare nuove linee di collaborazione anche internazionali'.
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(RADIOCOR) 10-02-26 15:28:21 (0551) 5 NNNN